premiazione Michele Cappelletti e Antomi Ramos a Campinas

Beach Tennis: per Cappelletti e Nobile botti di fine anno a San Paolo

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Michele Cappelletti e Nicole Nobile chiudono il 2021 da protagonisti. In particolare il 29enne cesenate campione di beach tennis, dopo aver trionfato a novembre nell’”Open des Brisants” all’isola di Reunion, quarta e ultima tappa delle Sand Series, così da tornare in cima al ranking mondiale, ha lasciato il segno anche in Brasile. Nel torneo ‘Follow the Beach São Paulo’ – la più grande competizione al mondo con 1.600 iscrizioni da undici paesi e il montepremi più ricco, ben 70mila dollari -, tenutosi all’Arena Aveiro, sulle spiagge di Campinas, il romagnolo ha conquistato infatti il titolo nel singolare e poi nel doppio maschile, al fianco dello spagnolo Antomi Ramos, dopo essersi piazzato in finale nel doppio misto insieme alla venezuelana Patricia Diaz.

Nella competizione individuale Cappelletti in semifinale ha sbarrato la strada al conterraneo Marco Garavini (40 40 lo score), che è stato uno dei suoi primi allenatori, per poi completare l’opera imponendosi per 42 41 sull’ex calciatore Hugo Russo, incitato a gran voce dai tifosi brasiliani che hanno riempito le tribune dell’impianto. “E’ stata una grande giornata, importante per darmi la giusta fiducia, anche perché mi è sempre piaciuto giocare in singolare – il commento a caldo del cesenate -. Ho giocato il mio miglior beach tennis contro Garavini mentre in finale avevo più tensione, essendo favorito rispetto a Russo, ma sono riuscito a gestirla e a vincere, quello che era uno dei miei obiettivi“.

Michele Cappelletti
Michele Cappelletti in azione a San Paolo del Brasile

Russo, 27 anni, che da calciatore ha indossato le maglie di Ponte Preta e Santos per poi militare al Gil Vicente in Portogallo, aveva eliminato in semifinale il lughese Tomaso Giovannini, numero 3 della classifica mondiale ITF, in rimonta, al termine di una partita ricca di emozioni: 14 41 10-8 il punteggio, con Giovannini che dal 9-4 per il rivale ha salvato quattro match-point ma il quinto gli è stato purtroppo fatale.

Nel doppio Cappelletti-Ramos hanno rispettato sino in fondo il ruolo di coppia da battere, prevalendo con due tie-break in semifinale, per 76(4) 76(11), sul francese Theo Irigaray e Mattia Spoto e poi regolando con un periodico 64 nel match clou gli altri due romagnoli Marco Garavini e Alessandro Calbucci (di fronte a duemila spettatori), a loro volta qualificatisi per la finale battendo 63 60 i locali Gustavo Russo e Ricardo Barone, capaci di sgambettare nei quarti i campioni del mondo in carica Tommaso Giovannini e il russo Nikita Burmakin, seconda testa di serie.

Non potevo chiedere di più, è stata una settimana perfetta. Sto giocando il miglior beach tennis della mia vita in questa fine anno, con molta fiducia e anche tanta pressione, visto essendo il numero 1 le persone si aspettano che tu vinca. In alcuni momenti decisivi ero un po’ nervoso, ma è normale, non è mai facile. Aver chiuso così la stagione è come un sogno per me, sono molto felice e sono pronto per il 2022“, ha detto Cappelletti che ha dedicato il titolo al  padre Stefano, che ha seri problemi alla schiena e riesce a malapena a camminare. “Mio padre sta iniziando una nuova terapia, volevo stargli più vicino, ma allo stesso tempo ho bisogno di proseguire la mia carriera. Lui è il mio primo sostegno ed è stato il mio primo maestro. Quando gioco bene, ci tengo a dedicarlo a mio padre. È come se fosse una medicina”, ha aggiunto Michele, premiato anche come MVP dell’evento.

E’ ormai un’abitudine non riuscire a vincere questo torneo – commenta con un sorriso amaro Calbucci ma comunque arrivare in finale è stato fantastico. Cappelletti è un grande giocatore di beach tennis, Garavini è stato super, è un peccato non aver vinto il titolo“.

Nicole Nobile e Flaminia Daina vincitrici a Campinas
Nicole Nobile e Flaminia Daina vincitrici a Campinas

C’è stata gloria per la Romagna anche nella competizione femminile visto che Nicole Nobile, dopo aver primeggiato nel singolare (54 40 sulla brasiliana Sophia Zhou), ha fatto centro anche nel doppio in coppia con Flaminia Daina: dopo aver eliminato in semifinale per 61 36 13-11 le azzurre Giulia Gasparri e Ninny Valentini, iridate in carica, hanno dominato 62 61 nell’atto conclusivo la brasiliana Raffaella Miiller, n.2 del mondo, e la venezuelana Patrícia Diaz, accreditate della prima testa di serie (64 63 in semifinale su Joana Cortez e Veronica Casadei).
Sono molto contenta per questo successo, io e Flaminia abbiamo giocato qualche torneo prima per prepararci. Mi sentivo bene in campo, a mio agio e sapevo che avremmo potuto vincere – le parole della 26enne atleta di Cervia – Abbiamo giocato in modo intelligente e la finale è stata la partita perfetta per noi. Non pensavo che il punteggio sarebbe stato così perché le abbiamo affrontate più volte e contro di loro sono sempre state partite lunghe e dure. È stata una sorpresa, ma siamo contente“.

Come detto, Cappelletti si era anche piazzato in finale nel doppio misto insieme alla venezuelana Patricia Diaz: dopo l’affermazione per 43 04 10-7 sul duo Nobile-Irigaray, lo stop contro Joana Cortez e Nikita Burmakin (41 43).

Michele Cappelletti e Patty Diaz
Michele Cappelletti e Patricia Diaz all’Arena Aveiro (San Paolo)
5/5

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