Lucia Bronzetti

Wta 125 Vancouver: Lucia Bronzetti in finale non supera l’esame di greco

La corsa di Lucia Bronzetti si ferma all’ultimo ostacolo nell'”Odlum Brown Vanopen”, torneo WTA 125k (l’equivalente dei Challenger maschili più importanti) dotato di un montepremi di 115mila dollari, andato in scena sui campi in cemento di Vancouver, in Canada.

La 23enne di Villa Verucchio, n.66 del ranking mondiale e seconda favorita del seeding, dopo le affermazioni in due set all’esordio sulla qualificata britannica Yuriko Miyazaki, n.202 WTA, al secondo turno sull’australiana Patricia Hon, n.174 Wta, pure lei promossa dalle qualificazioni, nei quarti sulla 17enne andorrana Victoria Jimenez Kasintseva, n.165 WTA, e in semifinale sulla svedese Rebecca Peterson, n.87 del ranking Wta e quinta testa di serie, nel match che assegnava il titolo ha ceduto per 62 64, in poco più di un’ora e un quarto di partita, alla greca Valentini Grammatikopoulou, n.161 Wta. 

Nel primo confronto diretto tra le due la 25enne di Kilkis ha disputato una partita molto aggressiva, soprattutto con il suo diritto, temibile sui campi rapidi del torneo canadese. La riminese scatta bene dai blocchi, subito un break nel primissimo game, per poi issarsi sul 2-1. La reazione dell’avversaria arriva nel quarto gioco: strappa il turno di battuta alla romagnola e quindi, molto efficace in risposta, ottiene altri due break chiudendo il parziale per 6-2.
Più equilibrato e combattuto il secondo set, segnato da break e immediato contro break tra terzo e quarto gioco. Il set, e la partita, si decide sul 5-4 Grammatikopoulou, servizio Bronzetti. L’azzurra commette due errori in scambio col rovescio, sotto la pressione della rivale, e sul 15-40 non riesce a gestire una risposta molto profonda della greca, che ha chiuso l’incontro vincendo il 47% dei punti rispondendo alla prima di servizio di Bronzetti e il 70% con la sua prima palla di battuta in campo. 

Era la mia prima volta in Canada e aver raggiunto una finale qui a Vancouver è stata davvero una bella esperienza. Al di là del rimpianto per il titolo mancato, mi restano nel cuore l’atmosfera e il calore del pubblico nei miei confronti, mi sono sentita come a casa”, le parole di Lucia, durante la cerimonia di premiazione.

La giocatrice riminese, che a fine luglio a Palermo ha disputato la sua prima finale nel circuito maggiore cedendo alla rumena Begu, può consolarsi con un nuovo best ranking: da lunedì entra per la prima volta tra le Top 60, salendo al 59° posto della classifica mondiale.

Bronzetti si è poi cancellata dal “Championnats Banque Nationale de Granby”, torneo WTA 250 dotato di un montepremi di 251.750 dollari in programma sui campi in cemento di Granby, nel Quebec, in Canada, dove era la sesta testa di serie ed era stata sorteggiata contro la slovena Tamara Zidansek, n.84 WTA.

Lucia Bronzetti
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