E’ avaro di soddisfazioni per le tenniste romagnole il singolare femminile di Wimbledon, terzo Slam stagionale di scena sui prati dell’All England Club di Londra e che quest’anno – di nuovo aperto a tutte e con punti validi per il ranking mondiale dopo il pasticcio del 2022 – distribuisce un montepremi record: 44.700.000 sterline. Escono subito di scena infatti Lucia Bronzetti e Sara Errani sui prati inglesi.
La 24enne di Villa Verucchio, n.47 WTA (“best ranking” proprio alla vigilia dello Slam su erba), è stata sconfitta 63 64, in un’ora e 21 minuti di partita, dalla rumena Jaqueline Cristian, n.133 del ranking, all’esordio assoluto ai “The Championships”, ma più brava a gestire gli stop & go dovuti alla pioggia. Cristian ha anche servito meglio (7 ace e nessun doppio fallo) e ha raccolto molto più dell’azzurra con la seconda di servizio: a referto 18 vincenti contro 26 gratuiti (11 contro 22 il bilancio di Bronzetti).
La 25enne di Bucarest aveva vinto entrambi i confronti precedenti con la riminese e anche stavolta parte piuttosto bene schizzando avanti 3-1 nel primo set. Fallita però una doppia opportunità del 4-1, la rumena si fa riagguantare sul 3 pari. Poi, però, dopo la sospensione è Cristian a scattare meglio dai blocchi chiudendo 6-3. Nel secondo parziale è la romagnola a provare l’allungo (3-0) ma la rumena si rifà sotto (3-2). Lucia si riprende il break di vantaggio (4-2) ma Jaqueline la riagguanta sul 4 pari e poi non si ferma più chiudendo 6-4 con il quarto gioco vinto consecutivamente.
La romagnola, che giocava a Wimbledon solo per la seconda volta (dodici mesi fa era stata battuta all’esordio dalla statunitense Li), quest’anno aveva disputato un solo torneo sui prati, a Bad Homburg, dove però aveva raggiunto per la prima volta una finale sull’erba (stoppata da Siniakova).
La 36enne di Massa Lombarda, n.79 WTA, la cui sfida con la statunitense Madison Brengle, n.114 del ranking, all’ottava partecipazione con il terzo turno raggiunto nel 2017 e nel 2021 come miglior risultato, era stato interrotto sul 63 3-0 (0-30) per la yankee, è stata sconfitta 63 61.
La romagnola aveva sempre battuto la 33enne di Dover, Delaware, nei tre confronti precedenti, compreso l’unico giocato sui prati, quelli del WTA 125 di Gaiba dello scorso anno (primo turno). Tre break in avvio di primo set: poi l’americana riesce a tenere un turno di battuta dopo aver annullato all’azzurra la chance del 2 pari e prova il primo allungo (3-1). Nel settimo gioco Brengle, molto efficace soprattutto con il diritto, si prende un secondo break (5-2). Dopo qualche minuto di stop per pioggia il match ricomincia: Sara si riprende uno dei due break (5-3) ma Madison sfrutta il game di risposta per chiudere 6-3, giocando meglio e soprattutto non sbagliando nei momenti importanti.
La musica non cambia in avvio di secondo parziale: nel secondo gioco Errani non sfrutta quattro opportunità per l’1-1 e cede nuovamente la battuta (2-0). Brengle ne approfitta e sale 3-0. Nel quarto game con Sara al servizio sotto 0-30 arriva la pioggia, quella vera: match interrotto e campo coperto. E a fine giornata di martedì la decisione del rinvio definitivo. Ma il copione è rimasto lo stesso e la statunitense ha chiuso rapidamente il discorso. La veterana azzurra era al via nel main draw per l’undicesima volta (la 14esima complessiva ai “The Championships”) e non è mai andata oltre il terzo turno (raggiunto nel 2010 e nel 2012).
Le due romagnole sono in gara anche in doppio: Errani fa coppia con l’austriaca Grabher e al 1° turno affrontano le cece Kolodziejova e Vondrousova, mentre Bronzetti è al fianco della bulgara Tomova, con debutto contro la giapponese Kato e l’indiana Sutjiadi, 13esima testa di serie.


