Sara Errani e Jasmine Paolini in finale al Miami Open

Sara Errani e Jasmine Paolini centrano la prima finale al “Miami Open”, quarto WTA 1000 stagionale (combined con il secondo ATP Masters 1000 del 2026) dotato di un montepremi complessivo di 9.411.725 dollari che si sta disputando sul cemento dell’impianto dell’Hard Rock Stadium in Florida. Le due azzurre (entrambe al n. 5 del ranking di specialità), prime favorite del seeding, giocano appena tre game in semifinale. Aprono con un parziale di 8 punti a 2, subiscono il contro-break a zero, ma sul 2-1 la belga Elise Mertens, in campo con la cinese Shuai Zhang (n.1 e n.14 in doppio), accusa problemi al petto. Chiede l’assistenza medica, ma non viene nemmeno trattata e alza bandiera bianca. Finisce così il torneo delle quarte teste di serie, terze nella Race to Ryadh. In finale Errani e Paolini sfideranno oggi la coppia numero due del tabellone, quella formata dalla ceca Katerina Siniakova e dalla statunitense Taylor Townsend (n.2 e n. 7 in doppio), quinte nella Race to Ryadh, che in semifinale hanno sconfitto in rimonta per 4-6, 6-4, 10-3, in un’ora e 37 minuti, la formazione composta dalla canadese Gabriela Dabrowski e dalla brasiliana Luisa Stefani (n.3 e n.10), seconde nella Race.

Immagini collegate:

Valutazione 5 su 5

More to explorer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Net-Gen

“Le infinite radici della bellezza del tennis sono autocompetitive. Si compete con i propri limiti per trascendere l’io in immaginazione ed esecuzione.”

Contatti

LOGO NET-GEN
Panoramica sulla Privacy

Questo Sito Web utilizza i Cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile.

Le informazioni sui Cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.