Open Cesenatico: successo di Irene Riva. Picchione, Bertuccioli, Pecci e Morolli al via a Firenze

Dopo il successo di sabato del cesenate Mattia Barducci nel maschile, domenica sera è stata Irene Riva a conquistare il titolo femminile nel torneo nazionale Open dell’Asd Paradiso di Cesenatico. Finalissima tra la 2.8 Elena Pellicani (Virtus Tennis Bologna), che in semifinale ha beneficiato del forfait della 2.6 forlivese Caterina Pantoli, e la 2.6 Irene Riva (Tc President Parma) che aveva superato nell’altra semifinale la 2.7 Martina Balducci (Ct Cacciari) per 3-6, 6-4, 10-7. Successo piuttosto netto di Irene Riva per 6-2, 6-3.

Intanto è scattato, sempre sui campi dell’Asd Paradiso di Cesenatico, il torneo nazionale di 3°-4° categoria maschile. Sono ben 154 i giocatori iscritti, in cima alla lista dei favoriti i 3.1 Jack Chapman, Sasha Marinoni, Pierre Rael Mayele e Simone De Luigi, a seguire diversi 3.2, tra cui Alberto Scafoletti, Riccardo Foschini, Andrea Arrigoni, Tommaso Spina, Tommaso Servadei, Matteo Mucciarella, Federico Costanzi e Gian Marco Ricci. Primo tabellone riservato agli Nc.

Premiazione delle finaliste a Cesenatico

OPEN FIRENZE: PICCHIONE, PECCI, MOROLLI E BERTUCCIOLI AL VIA – Al Match Ball Firenze Country Club è stato presentato il torneo nazionale Open con montepremi di 8.000 euro e valido come 43° Campionato Toscano Assoluto, al via dal 15 maggio. Nel maschile i favoriti saranno il giocatore di casa Viktor Galovic, Luciano Darderi, Lorenzo Bocchi, Federico Maccari e Luca Tomasetto tutti 2.1 a seguire il 2.2 Andrea Picchione, allievo della Galimberti Tennis Academy, e i 2.3 Alessandro Pecci, Alberto Morolli e Federico Bertuccioli. Nel femminile in campo Sofia Rocchetti (2.1), la fiorentina Diletta Cherubini e la ravennate Emma Valletta (2.2).

Alessandro Pecci, Giovanni Marra ed Alberto Morolli
Da sinistra Alessandro Pecci, Giovanni Marra ed Alberto Morolli
5/5

More to explorer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Net-Gen

“Le infinite radici della bellezza del tennis sono autocompetitive. Si compete con i propri limiti per trascendere l’io in immaginazione ed esecuzione.”

Contatti