Lucia Bronzetti con i giovani allievi e lo staff tecnico del Tennis Club Valmarecchia

Nuovo best ranking al n.115 Wta per Lucia Bronzetti anche senza giocare

Anche senza giocare, a causa di uno stop forzato, Lucia Bronzetti ritocca ancora una volta il proprio best ranking. Nella classifica Wta pubblicata lunedì 7 febbraio, infatti, la 23enne di Villa Verucchio fa un altro passo avanti e sale al numero 115, ennesimo primato personale di questi ultimi mesi per lei (guadagna una posizione anche Sara Errani, ora al numero 145).

La settimana scorsa la tennista riminese è stata costretta a un cambio di programma e ha dovuto dare forfait dal “Rafa Nadal Academy World Tennis Tour by Movistar by LG”, torneo ITF da 25.000 dollari di montepremi sui campi in cemento di Manacor a causa di un’infezione alle dita del piede destro. La romagnola era regolarmente partita per la Spagna, ma giunta a destinazione il dolore si è manifestato in forma talmente acuta da non riuscire a tenere la scarpa e quindi affrontare l’impegno agonistico. Lucia è così rientrata in Italia e ha approfittato della pausa obbligata per riassaporare un po’ l’aria di casa dopo la positiva trasferta australiana (con l’esordio in uno Slam e l’indimenticabile sfida al 2° turno degli Australian Open con la numero 1 del mondo Ashleigh Barty, poi trionfatrice a Melbourne) e prima dei prossimi impegni nel circuito internazionale. Se non ci saranno ulteriori problemi, la romagnola ripartirà fra una decina di giorni per disputare i tornei messicani di Guadalajara (dal 20 febbraio) e Monterrey, seguiti in marzo dai ‘1000’ americani di Indian Wells e Miami.

Lucia Bronzetti sorridente a terra dopo il successo a Melbourne
Lucia Bronzetti sorridente a terra dopo il successo a Melbourne

Venerdì la Bronzetti ha fatto visita al Tennis Club Valmarecchia, salutando i giovani allievi e lo staff tecnico del circolo di Pietracuta dove lei da ragazzina ha mosso i primi passi. L’inizio di una splendida avventura che è stato rievocato, un paio di settimane fa, in un bell’articolo di Alessandro Giuliani sul ‘Corriere Romagna’. “Arrivò nel 2009, accompagnata da mamma Denise, su suggerimento della zia Vannina che aveva già i suoi figli da noi – ha raccontato Pier Sante Guerra, presidente del Tc Valmarecchia – Aveva già dieci anni, un po’ tardi per iniziare a giocare a tennis, ma già al primo impatto si vedeva che giocava bene, capii che poteva fare strada, sembrava avesse sempre giocato. Nel 2010 prese la prima tessera agonistica, entrò a far parte della squadra di D3 che in due anni salì in D1. Intanto ha cominciato a fare tornei Tennis Europe e i primi tornei Itf Junior Tour. Quando era con noi vinse il suo primo torneo Itf in Svizzera, quando è andata dai fratelli Piccari era già intorno al n.520 del ranking mondiale, in molti tornei era accompagnata dal nostro maestro Tomas Montironi“.
I ricordi di “Gero” sono di una ragazza “seria, preparata, un po’ silenziosa, si allenava e basta, poche chiacchiere, supportata da una famiglia splendida, che ha fatto sacrifici, a suo tempo il papà comprò un camper per portarla in giro nei tornei internazionali. Ogni tanto ci viene a trovare, l’anno scorso con il suo team si è allenata due giorni da noi“.

Coach Patricio Remondegui è stato il primo maestro della giocatrice verucchiese. “Lucia ha iniziato a 10 anni ed è rimasta al circolo fino al 2017 – ricorda il tecnico di origine argentina -. È sempre stata molto determinata, grintosa, una grande lavoratrice, vidi in lei due, tre segnali importanti nella giusta direzione. Ci ha messo subito molta voglia, ma aveva poca tecnica, poi lentamente è diventata una vera giocatrice. È sempre stata un po’ indietro e non è mai stata considerata dal settore tecnico, ma ha sempre avuto una gran voglia di arrivare“. Poi il momento del distacco: “È andata via dal Tc Valmarecchia che era già intorno al n.500 del ranking mondiale, ha fatto una scelta normale, comprensibile“.

Lucia Bronzetti in allenamento con coach Francesco Piccari
Lucia Bronzetti in allenamento con coach Francesco Piccari ad Anzio (foto Nizegorodcew)

GAIO A BENGALURUFederico Gaio gioca da domani il Challenger Atp 80 indiano di Bengaluru (hard outdoor) dove è la testa di serie n.8 ed all’esordio sfida un qualificato, il brasiliano Gabriel Decamps.
Doppio, 1° turno: Gaio-Ferreira Silva (Ita-Por) contro Diez-Jaziri (Can-Tun).

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