Europei padel: nazionale San Marino

Europei di padel: cammino tutto in salita per San Marino a Marbella

Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su email

Cammino complicato per i titani ai Campionati Europei di padel in svolgimento a Marbella (Spagna). La squadra sammarinese, capitanata da Stefano Pazzini, è stata inserita in un girone di ferro, insieme alla favoritissima Spagna, ai vice campioni europei della Francia e all’ostica Danimarca.

Subito un inizio in salita per i biancazzurri, che hanno incassato una sconfitta per 3-0 contro gli iberici (in campo le coppie Giardi-Galli, Edoardo Berardi-Forcellini e Bertuccini-Vampa). Niente da fare nemmeno contro la Danimarca. Nel primo incontro la coppia Forcellini-Galli si è arresa solo al terzo set. Sconfitte in due set, invece, per le coppie Gianluca Berardi-Giardi ed Edoardo Berardi-Vampa. Contro la Francia, come prevedibile, è arrivata un’altra sconfitta. I titani hanno provato a contenere i forti avversari, che si sono imposti 3-0 (in campo le coppie Bertuccini-Edoardo Berardi, Forcellini-Vampa, Galli-Giardi).

Terminata la fase a gironi i sammarinesi hanno sfidato la Svizzera nel match che metteva in palio la possibilità di giocarsi le posizioni dalla nona alla dodicesima. E’ stata una dura battaglia, durata quasi 4 ore, che ha visto i biancazzurri imporsi in due set nel primo incontro, con in campo la coppia formata da Edoardo Berardi e Federico Galli. Durissima e dal sapore amaro la seconda partita, che ha visto Bertuccini e Forcellini, avanti 4-1 al terzo set, venire rimontati e finire col perdere 6-4.
Nel terzo e decisivo incontro, che ha visto in campo Gianluca Berardi e Jarno Giardi, è arrivata un’altra sconfitta. La squadra sammarinese si gioca con Monaco il 13° posto nella graduatoria finale.

La nazionale sammarinese di padel
La nazionale sammarinese di padel


 
 

5/5

More to explorer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Net-Gen

“Le infinite radici della bellezza del tennis sono autocompetitive. Si compete con i propri limiti per trascendere l’io in immaginazione ed esecuzione.”

Contatti