La fortuna gli ha dato una piccola mano e Federico Gaio è stato pronto a sfruttare l’occasione, centrando la prima vittoria in carriera su un top 50. Nel primo turno del “Barcelona Open Banc Sabadell”, torneo ATP 500 dotato di un montepremi di 1.565.480 euro in corso sulla terra rossa del Real Club de Tenis Barcelona-1899, il più antico circolo della capitale della Catalogna, il 29enne faentino, numero 138 ATP, ripescato in tabellone come lucky loser, ha infatti sconfitto per 75 63, in un’ora e 16 minuti di partita, il francese Benoit Paire, numero 34 del ranking. Per il romagnolo è la terza vittoria in carriera in un main draw ATP dopo le due a Quito 2017.
Il 31enne di Avignone si era aggiudicato al tie-break del set decisivo l’unico precedente, disputato negli ottavi del challenger di Milano del 2015. Solita partenza svogliata di Paire, negli ultimi tempi sempre meno genio e più sregolatezza: con un parziale di 12 punti a 2 l’azzurro è schizzato avanti 3-0 ma il francese lo ha riagguantato sul 3 pari. Paire ha dovuto annullare una palla-break nel decimo gioco ma nel dodicesimo l’impresa non gli è riuscita ed il romagnolo ha incamerato il primo parziale (7-5).
Anche nella seconda frazione il francese ha ceduto la battuta nel secondo game (2-0) ma stavolta ha recuperato immediatamente (2-1) salvo poi sciupare tutto in un disastroso quarto gioco perso a zero. Gaio, bravissimo a restare concentrato e a non farsi distrarre dai “siparietti” del suo avversario, ne ha approfittato per allungare sul 4-1. Nel sesto gioco il transalpino ha evitato di subire il doppio break, ma il romagnolo ha difeso con attenzione il vantaggio fino al nono game: qui Gaio con un passante di diritto millimetrico si è procurato il match-point e Paire ha completato l’opera sotterrando in rete la risposta sulla seconda di servizio del faentino (6-3).
Il prossimo avversario di Gaio sarà il russo Andrey Rublev, numero 7 del ranking e terzo favorito del seeding, in gara con una wiild card e reduce dalla finale nel “1000” di Monte-Carlo persa contro Tsitsipas. Tra il faentino e il 23enne moscovita non ci sono precedenti.


