Federico Gaio

US Open: Federico Gaio cede con qualche rimpianto a Berankis

Si ferma al primo turno l’avventura di Federico Gaio agli Us Open 2020 (53.400.000 dollari di montepremi), secondo Slam di una stagione stravolta dalla pandemia partito lunedì sui campi in cemento di Flushing Meadows, a New York, dove gli organizzatori hanno creato una ‘bolla’ per i partecipanti. 

Il 28enne tennista faentino, numero 132 della classifica mondiale (in ordine di tempo ultimo dei dieci azzurri ad entrare in tabellone), alla sua seconda presenza nel main draw nella Grande Mela (nel 2018 dopo aver superato tre turni di qualificazione venne stoppato al debutto da un top ten come David Goffin, mentre nel 2017 e dodici mesi fa si era fermato nelle “quali”) ha ceduto 7-6(3) 4-6 6-4 6-4, dopo una battaglia di oltre tre ore, al lituano Ricardas Berankis, n.65 del ranking Atp, al suo ottavo Us Open.

Il romagnolo, seguito come coach da Daniele Silvestre, può recriminare in particolare per il terzo set nel quale è stato avanti 4-2, ma ha incassato un immediato contro-break (sbagliando una comoda volèe alta di diritto) che nel momento chiave ha ridato convinzione all’avversario, capace di incamerare il parziale con quattro game di fila e poi partire di slancio anche nella quarta partita. Peccato perché Gaio si era aggiudicato l’unico precedente, disputato al primo turno del challenger di Eckental nel 2015.

 
Federico Gaio e Daniele Silvestre a Flushing Meadows
Federico Gaio e Daniele Silvestre con mascherina a Flushing Meadows
 
5/5

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