Non ci sono imprese impossibili ma solo ostacoli da superare e limiti da abbattere, ripeteva Oreste Pagani con il suo inconfondibile sorriso, convinto che “l’ottimismo è il profumo della vita” anche più di Tonino Guerra che ne aveva fatto persino un tormentone tv. E i ragazzi del “suo” Circolo Tennis Massa Lombarda (Oremplast è da tempo partner del sodalizio romagnolo in un progetto sportivo legato al territorio che ha pochi eguali nel panorama nazionale) stanno continuando a stupire gettando proprio il cuore oltre l’ostacolo: domenica hanno regalato un’altra giornata da brividi ai tanti appassionati presenti superando 4-2 il Tennis Club Santa Margherita Ligure nell’andata della semifinale scudetto del campionato di serie A1 maschile.
Ancora una volta, come già nella fase a gironi dove erano arrivate tre vittorie in altrettanti impegni casalinghi, l’Oremplast Tennis Arena si conferma un fortino per la squadra capitanata da Michele Montalbini (affiancato come vice da Alessio De Bernardis), grande rivelazione di questa edizione del massimo campionato nazionale (16 le compagini in gara) che vede il club di via Fornace di Sopra alla nona partecipazione, la terza di fila dopo le sei vissute fra 2016 e 2021. Dopo il primo posto conquistato nel girone 3 (13 punti) e una storica qualificazione ai play-off, la cittadina d’origine di Sara Errani (il padre Giorgio è presidente del club da un paio d’anni) ha vissuto un’altra domenica di gloria.

Contro una compagine di livello assoluto, costruita per puntare dichiaratamente allo scudetto (dopo le semifinali raggiunte lo scorso anno), che ha dominato il girone 2, i padroni di casa hanno avuto il carattere per ribaltare una sfida iniziata tutta in salita. Nei primi due singolari, infatti, Lorenzo Rottoli, bloccato dalla tensione per l’importanza della posta in palio, ha raccolto tre game contro un solidissimo Filippo Romano, mentre Francesco Forti si è dovuto inchinare alla potenza di Francesco Maestrelli (n.154 Atp), con qualche rimpianto per il break di vantaggio non sfruttato nel secondo set. A ridare corpo alle speranze dei tifosi locali ci hanno però pensato il forlivese Jacopo Bilardo, perfetto nel testa a testa fra giocatori ‘vivaio’ con Luca Castagnola, e Giulio Zeppieri, che nel match fra i numeri uno, davvero dagli alti contenuti tecnici, non ha lasciato scampo ad Andrea Pellegrino (n.139 della classifica mondiale), così da chiudere in parità i singolari.

Il capolavoro per il team targato è venuto dai doppi, dove Zeppieri e Rottoli (riscattando la prova individuale) hanno sconfitto in due set lo svizzero Remy Bertola (n.239 Atp) e Giacomo Nosei e in contemporanea Bilardo e Forti (seppur debilitato da un attacco febbrile il 26enne di Cesenatico ha fatto fino in fondo la sua parte) sono riusciti a mettere sotto una coppia di spessore quale Maestrelli-Romano, che solo qualche giorno prima aveva disputato il Challenger di Lione, firmando un prezioso 4-2 in vista del match di ritorno, in programma domenica 23 a Santa Margherita Ligure.

“Dopo il sorteggio per gli abbinamenti delle semifinali, pur consapevoli della difficoltà dell’impegno, i ragazzi avevano mostrato carica promettendo di mettere il cuore sul campo – commenta Fulvio Campomori, dirigente del Ct Massa Lombarda – e sono stati di parola, cogliendo un’affermazione di prestigio, a cui probabilmente pochi credevano dopo l’esito dei primi due match. Invece ancora una volta lo spirito di gruppo e l’amicizia che lega tutti i componenti della squadra hanno permesso un altro exploit, condiviso con tutte le persone che erano all’Oremplast Tennis Arena. Un risultato che ci consente di giocarci le nostre carte nella decisiva sfida in trasferta”.
“Il sogno è ancora vivo – sottolinea, non nascondendo la propria soddisfazione, Giancarlo Pagani, sponsor e primo tifoso del club romagnolo – e la piccola Massa Lombarda si sta divertendo a fare da guastafeste in questo campionato. Zeppieri, autentico trascinatore, e compagni ci hanno regalato un’altra giornata di quelle che resteranno impresse nella nostra mente, mettendo in pratica il pensiero di mio padre Oreste. E sono sicuro che lui sorriderà, compiaciuto, di tutto questo”.
“Abbiamo centrato un successo importante, certo, però non abbiamo ancora ottenuto nulla perché serviranno altri 3 punti a Santa Margherita Ligure – ricorda capitan Montalbini frenando gli entusiasmi – e non sarà per nulla facile ottenerli, sia per la superficie in erba sintetica che per il valore degli avversari, che potrebbero anche schierare Pedro Martinez, davisman spagnolo. Servirà dunque un’altra impresa da parte di questo gruppo di ragazzi”.
La gara di ritorno in Liguria varrà l’accesso alla finale per il titolo tricolore (7 e 8 dicembre allo Stampa Sporting Torino), con la vincente della semifinale fra Match Ball Firenze e Sporting Selva Alta Vigevano (3-3 l’incontro di andata in Toscana).
CIRCOLO TENNIS MASSA LOMBARDA – TC SANTA MARGHERITA LIGURE 4-2
Giulio Zeppieri (M) b. Andrea Pellegrino (S) 6-3 6-2
Francesco Maestrelli (S) b. Francesco Forti (M) 6-3 6-4
Filippo Romano (S) b. Lorenzo Rottoli (M) 6-0 6-3
Jacopo Bilardo (M) b. Luca Castagnola (S) 6-2 6-1
Giulio Zeppieri/Lorenzo Rottoli (M) b. Remy Bertola/Giacomo Nosei (S) 6-3 6-4
Jacopo Bilardo/Francesco Forti (M) b. Francesco Maestrelli/Filippo Romano (S) 6-4 6-4


