Chissà quale sarà stata l’emozione prevalente di Giulia, giovane che si occupa del servizio bar e piccola ristorazione al Circolo Tennis Massa Lombarda, ma curiosamente originaria proprio di Santa Margherita Ligure, ovvero le due piccole realtà che si sono contese un posto nella finale play-off di serie A1 maschile. A firmare un’impresa storica è stato il club romagnolo, che non finisce di stupire ed è stato capace di qualificarsi per la prima volta per la sfida che assegnerà lo scudetto. Sette giorni dopo il successo per 4-2 nell’incontro di andata della semifinale play-off disputato all’Oremplast Tennis Arena, la formazione capitanata da Michele Montalbini (affiancato come vice da Alessio De Bernardis) ha saputo prevalere per 3-2 nel ritorno della semifinale a campi invertiti. Un’impresa arrivata al termine di una interminabile giornata di incontri, durata oltre 12 ore, dalle 10 alle 22.10 (il testa a testa in terra genovese si è dovuto disputare su un solo campo, in erba sintetica, al coperto) proprio mentre l’Italia conquistava a Bologna la sua terza Coppa Davis consecutiva, la quarta complessiva.
Alla nona partecipazione, la terza di fila dopo le sei vissute fra 2016 e 2021, nel massimo campionato nazionale (16 le compagini in gara) il Circolo Tennis Massa Lombarda si conferma la grande rivelazione di questa edizione. Dopo il primo posto nel girone 3 (13 punti) nella prima fase e la conseguente qualificazione ai play-off, la cittadina d’origine di Sara Errani (il padre Giorgio è presidente del club da un paio d’anni) sarà protagonista del duello conclusivo, che mette in palio il titolo tricolore, in programma il 7 dicembre allo Stampa Sporting Torino, con avversario il Match Ball Firenze, che nell’altra semifinale dopo il 3-3 dell’andata in Toscana è andato a imporsi per 4-2 in casa dello Sporting Selva Alta Vigevano.

E’ stato un susseguirsi di emozioni il testa a testa a Santa Margherita, con una compagine di livello assoluto, costruita per puntare dichiaratamente allo scudetto dopo le semifinali raggiunte anche lo scorso anno e che ha dominato il girone 2. I padroni di casa (nell’occasione privi dello spagnolo Pedro Martinez, impegnato appunto nella finale Davis, e di Francesco Maestrelli, che proprio domenica si è aggiudicato il Challenger di Bergamo) sono partiti nel modo migliore per alimentare le loro speranze di ribaltare l’esito dell’andata grazie all’affermazione di misura, al tie-break del 3° set, dello svizzero Remy Bertola su Francesco Forti. Però il team targato Oremplast (la famiglia Pagani è da tempo partner del sodalizio romagnolo in un progetto sportivo legato al territorio che ha pochi eguali nel panorama nazionale) ha pareggiato i conti con Lorenzo Rottoli, bravo a prendersi la rivincita per sette giorni prima su Filippo Romano, per poi portarsi in vantaggio con la rimonta vincente di Giulio Zeppieri ai danni di Andrea Pellegrino, piegato al decisivo tie-break nell’avvincente match fra i numeri uno. A tenere in corsa Santa Margherita è stato Luca Castagnola superando in due set Jacopo Bilardo, così da chiudere in parità i singolari. Ancora una volta nei doppi è venuto fuori l’affiatamento e il carattere dei romagnoli: la coppia formata dal forlivese Bilardo e dal cesenaticense Forti, infatti, al termine di un match costantemente sul filo dell’equilibrio è riuscita a spuntarla alla distanza, con il punteggio di 5-7 7-6(1) 10-7, su Pellegrino-Romano conquistando l’agognato terzo punto che ha dato il la ai festeggiamenti massesi.

“E’ stata una giornata estenuante ma che si è conclusa in maniera esaltante, una di quelle che non si dimenticano – commenta Fulvio Campomori, dirigente del Ct Massa Lombarda al seguito della squadra – Anche dopo il 4-2 casalingo in nostro favore sapevamo che sarebbe servita un’impresa a Santa Margherita Ligure sia per il valore dell’organico degli avversari che per le condizioni ambientali e il fattore campo. In una domenica interminabile i giocatori e il capitano hanno saputo mantenere concentrazione e giusta intensità, dimostrando ancora una volta quale sia lo spirito di gruppo e l’attaccamento ai colori sociali che li caratterizza, così da regalare al nostro circolo e a loro stessi un autentico momento di gloria. E devo dire che hanno mantenuto la promessa fatta dopo il sorteggio per le semifinali”.

“Dove non è bastato il tennis i nostri ragazzi ci hanno messo il cuore – sottolinea, con orgoglio, Giancarlo Pagani, sponsor e primo tifoso del club romagnolo – Forza, determinazione e un gruppo straordinario: è commovente quello che sono riusciti ad ottenere, tutti sono stati determinanti per questo incredibile risultato. Sono certo che mio padre Oreste starà saltando di gioia da qualche parte… Del resto, crederci sempre e non mollare mai è la nostra filosofia. E allora adesso cerchiamo di mettere la ciliegina sopra la torta. Il Circolo Tennis Massa Lombarda è un esempio straordinario di come con poche risorse ma con lungimiranza, duro lavoro e capacità di rialzarsi ogni volta dopo le sconfitte, si possono ottenere grandi risultati”.
TC SANTA MARGHERITA LIGURE – CT MASSA LOMBARDA 2-3 (andata 2-4)
Giulio Zeppieri (M) b. Andrea Pellegrino (S) 3-6 7-5 7-6(4), Remy Bertola (S) b. Francesco Forti (M) 7-6(4) 4-6 7-6(3), Lorenzo Rottoli (M) b. Filippo Romano (S) 6-2 6-4, Luca Castagnola (S) b. Jacopo Bilardo (M) 7-6(4) 6-4,
Jacopo Bilardo/Francesco Forti (M) b. Andrea Pellegrino/Filippo Romano (S) 5-7 7-6(1) 10-7.


