Sara Errani ritrova antiche sensazioni agli Australian Open e dopo oltre cinque anni torna al terzo turno in uno Slam. Nella terza giornata sul cemento di Melbourne Park, riservata ai match del secondo turno della parte bassa del tabellone femminile, la tennista di Massa Lombarda, numero 134 del ranking mondiale, promossa dalle qualificazioni, ha liquidato 61 60, in appena un’ora e un quarto di partita, la statunitense Venus Williams, 40 anni, n.81 WTA, alla 21esima partecipazione al Major Down Under (l’88esima complessiva in uno Slam!) dove in due occasioni ha raggiunto la finale, l’ultima nel 2017 (fermata dalla “sorellina” Serena già in dolce attesa della piccola Olympia).
Non si è lasciata distrarre Sara, e nemmeno impietosire, che all’esordio aveva battuto in rimonta la cinese Qiang Wang, n.34 WTA e 30esima testa di serie. La romagnola ha iniziato molto determinata strappando già in avvio la battuta a “Venere”, scesa in campo con il ginocchio sinistro abbondantemente incerottato. Nel game successivo ha annullato due chance per il contro-break e poi ha tolto nuovamente la battuta alla sua avversaria allungando ulteriormente (4-0). Nel settimo game, sul 5-1 per l’azzurra, in un recupero nel primo punto Venus ha messo male la caviglia destra: dopo un medical time out infinito, però, è tornata in campo ma Errani ha comunque archiviato il set con un altro break.
Seconda frazione senza storia con Sara comunque brava a rimanere concentrata, anche quando nel terzo gioco si è ritrovata sotto 0-40. Williams è rimasta in campo a lottare fino all’ultimo (davvero un esempio) ma non è riuscita ad evitare il “bagel”. Per la 33enne di Massa Lombarda è la seconda affermazione in cinque sfide con la maggiore delle sorelle americane, dopo quella ottenuta al terzo turno degli Us Open 2014, quando si impose al tie-break del set decisivo.

“Sono molto contenta anche se non mi piace vincere così: dopo il suo infortunio è stato complicato continuare a giocare – ha commentato a caldo Errani -. E’ una grandissima campionessa ed è un onore giocare con lei”. Era dagli Us Open del 2015 che Errani non raggiungeva il terzo turno in uno Slam (nello stesso anno ci era riuscita anche a Melbourne mentre a Parigi era arrivata nei quarti).
Al terzo turno la romagnola, che gioca per la 14esima volta nell'”Happy Slam”, l’undicesima nel main draw (dove vanta i quarti nel 2012), la prima dal 2017, troverà la cinese di Taipei Su-Wei Hsieh, n.71 del ranking, che a sorpresa ha eliminato in due set la canadese Bianca Andreescu, numero 8 del mondo e del seeding, al primo torneo dopo oltre un anno di inattività. Errani si è imposta molto nettamente in tutti e tre i precedenti con la 35enne di Kaohsiung, alla decima partecipazione allo Slam australiano dove aveva già raggiunto il terzo turno due anni fa (miglior risultato).

