Padel Club Riccione: Gianluca e "Dodo" Berardi a Madrid con tecnici e altri giocatori

Padel Club Riccione a Madrid, aspettando di ospitare il tour internazionale

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Un filo diretto Riccione-Madrid, all’insegna del padel. E’ quello instaurato dallo staff del Padel Club Riccione – realtà nata nell’ottobre 2018 ma in crescita rapida ed esponenziale sia come numero di praticanti che sul piano dell’attività, anche organizzativa – grazie anche ai buoni uffici di Teodoro Zapata, giocatore professionista del World Padel Tour attualmente numero 90 del ranking.
Lo spagnolo, che compirà 26 anni fra pochi giorni, il 10 aprile (è nato a Merida e risiede a Caceres), nel suo ruolo di collaboratore tecnico non si limita infatti a recarsi una volta al mese nella Perla Verde per allenare i prospetti più interessanti della scuola riccionese, visto che non ha esitato ad invitare Edoardo Berardi per uno stage di prim’ordine proprio nella Capitale iberica. E così la primavera ha portato in dono al 18enne romagnolo, tra i talenti emergenti di questa disciplina che sempre più si sta diffondendo nel nostro Paese, un’esperienza probabilmente indimenticabile. Già, perché “Dodo”, accompagnato in questa trasferta dal padre Gianluca, pure lui giocatore di buon livello, e da Luigi Capodagli, uno dei fondatori del Padel Club Riccione, oltre che con Zapata ha potuto condividere sedute di allenamento sui campi dell’Accademia M3, guidata dal “guru” Jorge Martinez e Mariano Amat, con alcuni dei campioni che vanno per la maggiore sulla scena internazionale: dall’argentino Fernando Poggi, campione del mondo 2012 e una delle icone di questo sport, a stelle del calibro di Juan Lebron, Alejandro Galan, Miguel Yanguas e Ivan Ramirez.

Alejandro Galan, Luigi Capodagli e Juan Lebron
Luigi Capodagli a Madrid con Alejandro Galan e Juan Lebron

Sessioni mattutine in cui ogni aspetto, tecnico e fisico, è curato al massimo, come si conviene a chi della passione per la pala ha fatto una professione. “Siamo rimasti impressionati dall’intensità e qualità degli allenamenti, ma soprattutto dalla “garra” di Fernando Poggi, un campione e punto di riferimento per tutti; non a caso è il leader del gruppo“, sottolinea proprio Capodagli, un po’ il deus ex machina di questa iniziativa, aggiungendo un paragone calcistico che rende bene l’idea di quanto questa esperienza sia rimasta impressa: “per un appassionato di padel che gioca a livello amatoriale come posso essere io è come essersi allenato con l’Inter per un calciatore di Terza Categoria”.

Ma non è finita qui, perché Berardi junior trascorreva i pomeriggi nel centro d’allenamento Sane Madrid, guidato dal coach nazionale Javier Sanchez Polanco, lavorando insieme a cinque Under 18 tra i migliori prospetti argentini, attualmente in Spagna per uno stage. Insomma, autentica condivisione nel segno di un amore comune per questo sport. “Il padel è passione che unisce, grazie a Javier Polanco e Teo Zapata per l’opportunità, sembra che ci conosciamo da una vita”, chiosa appunto Gianluca Berardi.

Edoardo Berardi e Fernando Poggi
Il giovane riccionese Edoardo Berardi e l’argentino Fernando Poggi insieme a Madrid

Un concetto rafforzato anche da alcuni post su Facebook dopo un bella considerazione pubblicata proprio da Javier Sanchez Polanco:

https://www.facebook.com/javier.sanchez.7/posts/10225597182826851

(RIFLETTENDO
Avevo sentito che il paddle non conosce confini, unisce ciò che non è in grado di mettere insieme la politica, provoca conversazioni fluide senza mediare parola, convince l’incredulo, e genera persino vicinanza in persone che capiscono l’esistenza in modo diverso. Alcuni giorni di convivenza sono bastati per scoprire che tutto ciò che è stato indicato ha una spiegazione semplice, il paddle è semplicemente PASSIONE e VITA.
Grazie ai nostri amici italiani del

Padel Club Riccione per la visita e ai giocatori del Centro di allenamento Sane Madrid per aver capito cosa non serviva spiegare. spero che vi piaccia).

Complimenti Javier per tutto, ospitalità, professionalità e tanta passione e competenza. A Riccione sarai sempre il benvenuto! Un abbraccio grande a te e a tutti i tuoi ragazzi”, le parole dei romagnoli, con un ringraziamento di cuore agli amici spagnoli aspettandoli in Riviera.

I padelisti riccionesi a Madrid con Javier Pozanco Sanchez e i suoi allievi
I padelisti riccionesi a Madrid con Javier Pozanco Sanchez e i suoi allievi

C’è da credere che non restino parole fini a se stesse e che l’asse collaborativo con Madrid sia solo all’inizio, dal momento che i programmi del Padel Club Riccione sono davvero ambiziosi. Lo dimostra il fatto che il giovane ma dinamico sodalizio della Perla Verde si appresta all’esordio in grande stile sulla scena internazionale: dal 25 al 30 maggio i campi di via Forlimpopoli ospiteranno infatti una tappa del Cupra FIP Tour, con un torneo FIP Rise (maschile e femminile) con montepremi di 5100 euro.
“Dopo l’esperienza dello scorso anno, quando a settembre abbiamo ospitato la prima prova del circuito Slam dimostrando di poter essere all’altezza nell’allestire eventi di alto livello, abbiamo compiuto un ulteriore step e avanzato la candidatura per un torneo internazionale – spiega Capodagli – Si tratta di una bella sfida, ma a noi piacciono le sfide. Anche perché nel nostro territorio la passione per questo sport, a livello di praticanti e di impianti, sta crescendo in maniera vertiginosa, anche grazie all’impegno e al lavoro attento di Michele Cotelli, consigliere regionale FIT per il settore padel. Sarà il primo torneo del circuito internazionale, che assegna punti per il ranking WPT, ospitato in Emilia Romagna, una bella vetrina anche per la nostra città e l’intera Riviera, che del turismo e degli eventi sportivi ha fatto uno dei suoi principali punti di forza. La data sembra ideale anche perché il 23 maggio terminerà il torneo World Padel Tour di Madrid e considerando la vicinanza con la Spagna confidiamo dunque in una buona partecipazione di coppie di livello mondiale, fatta eccezione per i primi 40 del ranking che da regolamento non possono prendere parte a questa categoria di tornei. Siamo da tempo già al lavoro per curare ogni aspetto e dettaglio che una manifestazione di tale portata richiede”.

I campi del Padel Club Riccione
I campi del Padel Club Riccione

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