Caterina Calderoni

Caterina Calderoni: “Padel, che passione! Sogno di diventare la numero uno”

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Dalla scoperta di questo sport praticamente in spiaggia al sogno iridato. Pensa in grande, come è giusto che sia alla sua età, Caterina Calderoni, 16enne di Massa Lombarda che fa parte della Nazionale italiana giovanile, con cui nel 2019 ha partecipato ai Mondiali junior a Castellon de la Plana, in Spagna.

La promessa romagnola si racconta sulle pagine del ‘Corriere dello Sport-Stadio’, nelle pagine ‘Padel Social Club’ dedicate ogni martedì a questa disciplina che sta sempre più conquistando la Penisola. “Prima giocavo a tennis, ma mi annoiavo. Ho conosciuto il padel grazie a mio fratello che lavorava in una località balneare, al Bagno Corallo di Marina Romea. Un’estate di puro divertimento che mi ha lasciato la grande passione per il padel“, le parole di Caterina Calderoni.

Gioco a Ravenna al circolo I-Padel Center: 4 campi di cui 3 coperti. Mi alleno quasi ogni giorno con il mio maestro Marco Vecchi. Faccio molti sacrifici per giocare da professionista, ma non trascuro lo studio. Faccio quello che sento di fare. Gioco per divertirmi? Gioco sempre per vincere, se perdo non mi diverto!“, sottolinea la giovane romagnola, che poi spiega come è arrivata in Nazionale. “L’opportunità di vestire la maglia della Nazionale nasce a Bologna. Durante un raduno al circolo Country mi osserva la selezionatrice Sara D’Ambrogio. Dopo qualche mese, mi chiamano per entrare in Nazionale“, ricorda ‘Cate’, che nella rassegna iridata ha fatto coppia con la riccionese Maria Sole Ugolini.Non ci conoscevamo, ci fanno giocare insieme per la prima volta al raduno a Bologna, da lì non ci siamo più lasciate. Ai mondiali in Spagna hanno partecipato tanti ragazzi, provenienti da 12 nazioni. Un’esperienza unica. Quest’anno si rifaranno e io non vedo l’ora“.

Caterina Calderoni con il tecnico Marco Vecchi
Caterina Calderoni con il tecnico Marco Vecchi

Quindi qualche domanda sui campioni di padel preferiti. “La Pappacena perché gioca a destra come me e Capitani per il suo carisma e il suo metodo; tra le giocatrici straniere scelgo Bea Gonzalez. Con quale racchetta gioco? Con la Heroe’s, la trovo molto precisa”.

Per il resto, nel tuo tempo libero, gli hobby di una qualsiasi altra teen-ager. “Ascolto musica, guardo serie TV e amo saltare la corda. Un messaggio ai coetanei? Giocate, fate sport e impegnatevi; vedrete che arriveranno i risultati. Tutti abbiamo diritto a realizzare i nostri sogni. Io sogno di diventare la numero uno d’Italia e sono certa che ci riusciró!“.

Mondiali junior padel: caterina calderoni e Maria Sole Ugolini
Mondiali junior padel: le romagnole Caterina Calderoni e Maria Sole Ugolini con il tecnico Sara D’Ambrogio
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