Martina Camorani e Sara D'Ambrogio

Padel: Sara D’Ambrogio e Martina Camorani convocate per i Mondiali

A poco più di un mese dal Campionato del mondo a squadre di padel sono state ufficializzate le convocazioni per la prestigiosa rassegna che si terrà ad Asuncion, in Paraguay, dal 28 ottobre al 4 novembre. Tra le otto atlete convocate da Marcela Ferrari, selezionatrice della Nazionale femminile, ci sono anche la forlivese Martina Camorani e Sara D’Ambrogio, tarantina che ha ormai trovato una seconda casa in Romagna, punto di riferimento come atleta e anche tecnico dello Sporting Club Misano (nell’Accademia diretta da Mauri Muñoz Martinez coadiuverà lo spagnolo con la sua presenza). Le altre giocatrici convocate sono Alessia La Monaca, Carolina Orsi, Chiara Pappacena, Giulia Sussarello, Valentina Tommasi e Francesca Zacchini.

FERRARI: “UNA DECISIONE DIFFICILE” – “Una decisione per nulla facile: in questi anni le ragazze si sono allenate tantissimo e il livello si è alzato moltissimo – sottolinea Marcela Ferrari, professionista argentina naturalizzata spagnola, già allenatrice della coppia ai vertici della classifica WPT, Bela e Pablo Lima – Tutte le giocatrici che hanno partecipato ai cinque raduni ufficiali avevano le carte in regola per essere convocate, ma ho dovuto fare una scelta. E questa, per me, è la migliore squadra che rappresenterà l’Italia”. 

Martina Camorani

MONDIALE: SPAGNA E ARGENTINA DETTANO LEGGE – Il Campionato del Mondo a squadre di padel dal 1992 si svolge ogni biennio e la capitale paraguayana ospiterà la quattordicesima edizione. Come accade in ogni altro campionato mondiale, le nazionali passano attraverso un girone di qualificazione, escluso un gruppo di rappresentative, che si qualificano direttamente, secondo il Ranking dell’International Padel Federation per nazioni. Il Mondiale si distingue in campionato maschile e campionato femminile, entrambi costituiti da 16 squadre partecipanti, composte da 16 giocatori (8 coppie). Le squadre competono prima nella fase a gironi e poi vengono inserite in un tabellone ad eliminazione diretta. Come accade nei campionati a squadre nazionali, la formula degli incontri è la serie al meglio delle tre partite, per cui il team che per primo si aggiudica due partite porta a casa la vittoria nel gruppo o il passaggio del turno. 

La forte tradizione argentina e spagnola si afferma con forza ancora maggiore in ambito nazionale, con un’egemonia assoluta e indiscussa. Argentina (campione in carica nel maschile) e Spagna (campione in carica femminile) dominano l’albo d’oro, in cui non compare nessun altra nazione all’infuori delle due “genitrici” del padel. 

Sara D’Ambrogio

D’AMBROGIO: “SOGNO CHE SI REALIZZA” – Se Camorani può considerarsi una veterana (sarà il sesto Mondiale per lei), per Sara D’Ambrogio – vive a Cattolica – l’approdo in Nazionale rappresenta il coronamento di un sogno. Come lei stessa ha sottolineato con un toccante post sui social dopo la comunicazione della convocazione. “Quando ero piccola guardavo Mila&Shiro e Holly&Benji. Il loro sogno era la Nazionale. Li guardavo e pensavo a me. Mi emozionavo per un cartone animato. Il sogno di chiunque sportivo è indossare quella maglia. Quella maglia con la scritta ITALIA. Ce l’ho fatta. L’anno scorso dopo la delusione degli Europei ho detto a chi di dovere testuali parole: “Mi impegnerò talmente tanto che punterò ai Mondiali e ce la farò”. Ho impiegato sudore, impegno, determinazione. Quel giorno è arrivato. Il mio riscatto dal passato tennistico è arrivato proprio oggi. Sono in Nazionale. Quella maglia la terrò stretta nel cuore e ce la metterò tutta per fare del mio meglio. Grazie a Marcela Ferrari che ha creduto in me. Grazie a tutte quelle persone che credono in me e hanno sperato insieme a me. Oggi è un sogno che si realizza”. 

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I CONVOCATI PER LA NAZIONALE MASCHILE – Simone Cremona, Daniele Cattaneo, Andres Britos, Michele Bruno, Luca Mezzetti, Juan Restivo, Enrico Burzi e Matias Nicoletti sono invece gli 8 atleti, scelti da Gustavo Spector, commissario tecnico della nazionale italiana maschile, dopo quattro raduni ufficiali organizzati in tutta Italia. Gli azzurri arrivano dal buon terzo posto agli Europei del 2017 in Portogallo. “Abbiamo deciso di rafforzare la squadra con la presenza di due oriundi, Britos e Nicoletti, giocatori professionisti – racconta Spector – Gli altri atleti che in questa occasione non sono stati convocati fanno parte di un gruppo di giovani con cui stiamo portando avanti un progetto di crescita strutturato e articolato nel tempo”. 

 

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