Mondiali padel: D’Ambrogio-Tommasi fermate dalle gemelle Alayeto n.1 del mondo

Rimarrà una giornata probabilmente indimenticabile per Sara D’Ambrogio quella di mercoledì 31 ottobre, nonostante la sconfitta rimediata sul campo. Teatro – come un numero sempre maggiore di persone sa – i Mondiali di padel, in svolgimento ad Asuncion, in Paraguay, fino a domenica 4 novembre. L’atleta di Grottaglie, trapiantata sulla Riviera Romagnola (vive a Cattolica e fa base sportivamente parlando a Misano), è una delle otto azzurre convocate dal dt femminile Marcela Ferrari e sta disputando sia la prova a squadre che il torneo a coppie Open internazionale.

Proprio nell’Open di doppio (60 binomi in gara), dopo l’affermazione d’esordio sulle olandesi Sabine Schuttellar e Mena Smolders (62 63), la coppia formata da Sara D’Ambrogio e Valentina Tommasi al secondo turno ha superato per 62 64 le messicane Ana Maria Cabrejas Ruiz ed Elizabeth Escobar, guadagnandosi il diritto di misurarsi negli ottavi di finale con le gemelle spagnole Maria José e Maria Pilar Sanchez Alayeto, prime favorite del tabellone: pur disputando un buon match le azzurre hanno raccolto un game contro due autentiche fuoriclasse del padel.

 

Il nostro obiettivo era vincere con le olandesi e messicane per realizzare il sogno di poter giocare con i miei idoli, le gemelle Alayeto – ha confidato sui social Sara D’Ambrogio esternando la propria soddisfazione – E quando mi ricapita di giocare con le numero 1 al Mondo?? Abbiamo difeso l’onore vincendo almeno un game. Emozione unica giocare con questi due colossi”.

Nella competizione a squadre l’Italpadel in rosa nelle prime due giornate ha battuto per 3-0 il Belgio e poi il Giappone (grazie ai punti messi a segno da Sussarello/Orsi, Camorani/D’Ambrogio e Zecchini/La Monaca), e giovedì affronterà la corazzata Argentina, una delle due nazioni che detta legge nella rassegna iridata da 24 anni (l’altra è la Spagna), confronto che deciderà il primo posto nel Gruppo B dove sia le azzurre che le sudamericane sono qualificate ai quarti.

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