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Tommaso Giovannini esulta a Terracina

Beach Tennis, Tommaso Giovannini sul tetto del mondo: “Un sogno diventato realtà”

C’è la Romagna sul tetto del mondo del beach tennis. Dopo il trionfo nella gara femminile di Giulia Gasparri e Ninny Valentini, nella XII edizione dei Campionati Mondiali, andata in scena sulle spiagge di Terracina, a conquistare il titolo maschile è Tommaso Giovannini al fianco di Nikita Burmakin.

Il lughese, una delle punte di diamante del beach romagnolo, e il russo, seconda testa di serie, dopo le affermazioni per 75 61 nei quarti su Diego Bollettinari e Marco Faccini e in semifinale (64 62) sui brasiliani Andrè Baran e Vinicius Font, numero 3 del seeding, in finale si sono imposti con il punteggio di 6-2 4-6 10-7 sulla coppia azzurra Doriano Beccaccioli e Mattia Spoto, quinta forza del tabellone e reduci dalla conquista del titolo continentale a Sofia, che dopo aver stoppato nei quarti per 67 63 10-7 il cesenate Michele Cappelletti e lo spagnolo Antomi Ramos Viera, prima testa di serie, avevano superato 62 76(8) in semifinale i francesi Nicolas Gianotti e Theo Irigaray, n.4 del torneo.

Nikita Burmakin e Tommaso Giovannini
Nikita Burmakin e Tommaso Giovannini (foto ITF/Dubreuil)

Sul Centrale adibito alle Rive di Traiano è dunque arrivata la consacrazione per Giovannini, al cui palmares dopo il trionfo ad Aruba, i tanti successi con la maglia della Nazionale e la prima posizione nel ranking mondiale, mancava solo il titolo iridato. E dunque è grande l’emozione del beacher romagnolo – allenato da un altro big di casa nostra come Michele Folegatti – per aver realizzato il sogno di una vita, qualcosa che stava diventano una sorta di ossessione.
“Le sconfitte e le esperienze degli anni passati ci hanno permesso di arrivare qui. Abbiamo lottato da inizio settimana, ci siamo spinti all’atto conclusivo e abbiamo prevalso. I nostri avversari hanno giocato uno splendido torneo, per loro questa era la prima finale mondiale e so cosa si prova a perderla. Ci vorrà tempo per riprendersi, ma saranno presto in grado di ripartire e diventare sempre più forti – le parole di Tommaso, elogiando anche gli sconfitti -. Nei momenti importanti abbiamo avuto coraggio e sono davvero contento. Ho pensato a questo momento per tanto tempo, anche durante i viaggi in macchina”.

Tommaso Giovannini e Nikita Burmakin festeggiano il successo con l'allenatore Michele Folegatti
Tommaso Giovannini e Nikita Burmakin festeggiano il successo con l’allenatore Michele Folegatti

Per un traguardo così importante e a lungo inseguito, non può mancare una dedica speciale a chi gli ha trasmesso la passione per il beach tennis. “Devo tantissimo a mio papà, è grazie a lui se ho iniziato. Mi ha sempre spinto a divertirmi facendo del mio meglio, mai però si sarebbe aspettato tutto questo e sono contento di aver vinto anche per lui e per la mia famiglia”.
Nel momento del trionfo Giovannini, del resto come ogni campione che si rispetti, pensa già alle prossime sfide. “Per il futuro io e Nikita ci poniamo già due obiettivi. Il primo è tornare in vetta alla classifica Mondiale, obiettivo che sarà percorribile con lo scongelamento delle classifiche. Il secondo sarà la conferma di questo titolo, non sarà facile ma giocheremo più tranquilli perché finalmente siamo campioni del mondo”.

Tommaso Giovannini festeggia il successo a Dubai con il padre Carlo
Tommaso Giovannini con il padre Carlo, qui a Dubai

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