Continua l’impegno dell’Associazione Motociclisti Incolumi sul fronte della sicurezza sulle e delle strade e dell’educazione stradale. E così il Misano World Circuit Marco Simoncelli, pochi giorni dopo aver ospitato gli assi delle due ruote del Motomondiale con il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, torna ad essere il luogo dove la sicurezza stradale si impara, si discute e si vive: giovedì 17 settembre, dalle ore 9 alle 13.30, .si svolge infatti il seminario ‘Raccontare gli incidenti: responsabilità deontologica e criticità dell’ergonomia stradale’. Un appuntamento unico, pensato per chi vuole capire davvero come si raccontano gli incidenti, come si leggono i dati e quali scelte comunicative possono fare la differenza tra informazione e disinformazione. È un corso rivolto ai giornalisti, ma aperto anche al pubblico: chiunque può partecipare e portare a casa strumenti concreti, immediatamente utili.
Dopo il successo dell’edizione 2025, questa nuova tappa non si limita a ripetere ciò che è stato fatto: alza l’asticella. Approfondisce il ruolo dei media nella prevenzione, mostra come si analizzano le infrastrutture, spiega quali errori progettuali possono trasformarsi in pericoli e come raccontarli con responsabilità. È un’occasione rara per confrontarsi con professionisti che ogni giorno lavorano sulla sicurezza degli utenti più vulnerabili, portando esperienze reali, casi concreti e soluzioni applicabili.
Il programma è costruito per essere pratico, chiaro e immediatamente spendibile: analisi tecniche, lettura dei dati, aspetti normativi, dinamica degli incidenti, innovazione tecnologica, dispositivi di protezione, responsabilità degli enti proprietari delle strade. E soprattutto: come comunicare tutto questo in modo efficace, corretto e utile alla collettività.

“Partecipare significa entrare in un luogo dove la sicurezza stradale non è un tema astratto, ma un impegno condiviso – sottolinea Marco Guidarini. presidente dell’Associazione Motociclisti Incolumi, di professione medico traumatologo e per passione pilota di moto fin da ragazzo -. Significa acquisire competenze che migliorano la qualità del proprio lavoro e, allo stesso tempo, contribuiscono a rendere la strada un posto più sicuro per tutti. I giornalisti potranno diffondere tra le istituzioni la cultura della prevenzione attraverso una costante informazione sulla pericolosità di strade prive di ergonomia e di manutenzione, sulla pericolosità di guard-rail privi di dispositivi salva-motociclisti, sull’inadeguatezza di vernici per la segnaletica orizzontale non in linea con le normative europee, sulla necessità di emanare norme che obbligano i motociclisti a indossare dispositivi di protezione individuale (airbag o paraschiena, guanti e calzature adeguate), e di formare una nuova generazione di utenti della strada, più attenti e consapevoli. Potranno diffondere tra i cittadini la cultura della sicurezza stradale – conclude Marco Guidarini – sensibilizzandoli sui rischi di uno scarso addestramento alla guida della moto, sull’importanza di indossare un casco integrale invece di quello jet e l’abbigliamento protettivo per mitigare i danni derivati da un eventuale incidente stradale, sull’importanza di rispettare il Codice della strada per una reale prevenzione degli incidenti”.
Il corso è valido per l’aggiornamento professionale dei giornalisti, ma è aperto anche ai cittadini: perché la sicurezza stradale è un patrimonio comune, e ogni persona informata può fare la differenza.
IL PROGRAMMA
9:00 Registrazione dei partecipanti
9:30 Apertura seminario: introduce e modera Giovanna Guiso, giornalista e scrittrice, Milano
9:45 Andrea Albani, managing director Misano World Circuit e vice presidente Motor Valley – Il circuito di Misano Adriatico
10:00 Marco Guidarini, medico traumatologo, presidente Associazione Motociclisti Incolumi Aps, pilota Campionato Italiano Velocità Classic – Ergonomia stradale: errori che causano incidenti ed errori che causano lesioni
10:25 Rossella Sant’Unione, giornalista e vicepresidente del Consiglio di Disciplina Territoriale dell’Emilia Romagna – Dall’incidente alla notizia: criteri deontologici per evitare errori narrativi e distorsioni percettive
10:50 Giorgio Fantini, ingegnere progettista di infrastrutture stradali, socio e direttore tecnico società̀ MC Engineering di Bologna – Geometria stradale ed errori progettuali ricorrenti: implicazioni sulla sicurezza degli utenti vulnerabili
11:30 Christian Nuvoli, chimico industriale, esperto in materiali innovativi per la sicurezza stradale, Direttore Tecnico del Colorificio Sammarinese – Materiali e prestazioni della segnaletica orizzontale: impatto sulla sicurezza degli utenti vulnerabili
11.55 Stefano Ravaioli, ingegnere esperto di pavimentazioni, direttore generale SITEB, giornalista e Ambasciatore della Sicurezza Stradale 2023 – Asfalto, aderenza e dinamica degli incidenti: il racconto giornalistico tra tecnica e responsabilità deontologica
12:20 Carlo Linetti, ingegnere specializzato in sistemi elettronici e tecnologie per la sicurezza dei veicoli, vicepresidente COBO Group – Innovazione tecnologica e sicurezza dei veicoli: cosa cambia nella dinamica degli incidenti e nel racconto giornalistico
12:45 Diego Pensalfini, avvocato del foro di Rimini, collaboratore alla Camera dei Deputati, pilota e campione italiano Velocità Classic 2023 – Responsabilità civile e penale negli incidenti stradali: profili giuridici e responsabilità degli enti proprietari delle strade
Modalità di partecipazione – I giornalisti che desiderano ricevere i crediti formativi devono iscriversi direttamente sulla piattaforma www.formazionegiornalisti.it. La partecipazione del pubblico è gratuita previo iscrizione alla segreteria organizzativa: studioassociatoggrm@gmail.com.
I posti disponibili sono 80. Le iscrizioni vengono accettate fino a esaurimento dei posti.


