Il sorriso luminoso di Lucia Bronzetti è l’istantanea che fotografa un momento indimenticabile per il tennis tricolore. E’ della 24enne di Villa Verucchio, infatti, il punto che porta l’Italia in finale alla “United Cup”, nuovo evento a squadre miste che ha dato il via alla stagione 2023 (questa prima edizione mette in palio fino a 500 punti per i ranking ATP e WTA e un montepremi complessivo di 15 milioni di dollari).
Alla “Ken Rosewall Arena”, nell’Olympic Park Tennis Centre di Sydney, nell’ultimo singolare della sfida con la Grecia, prima favorita del tabellone, la tennista romagnola (n.54 del ranking WTA) ha superato 62 63, in un’ora e 18 minuti di gioco, Valentini Grammatikopolou, n.199 WTA, sconfitta per la prima volta in carriera, conquistando così il terzo punto per il team capitanato da Vincenzo Santopadre, che domenica si gioca il trofeo contro gli Stati Uniti (5-0 sulla Polonia nell’altra semifinale).
In chiusura il doppio misto con Camilla Rosatello e Andrea Vavassori che hanno arrotondato il punteggio superando 63 46 10-5, in un’ora e 27 minuti di gioco, Valentini Grammatikopolou e Petros Tsitsipas (fratello minore di Stefanos).
“E’ un momento speciale: è fantastico aver portato l’Italia in finale – ha detto nell’intervista a caldo in campo Lucia, prontamente “annaffiata” da un “gavettone” di Lorenzo Musetti -. Siamo una grande squadra, un bel gruppo di amici ed è bellissimo giocare questa competizione. Sapevo che sarebbe stato il match più importante: ho saputo solo all’ultimo momento che avrei affrontato Grammatikopolou e visto che ci avevo perso due volte su due è stato ancora più difficile, anche perché avevo preparato una partita contro un’altra avversaria. Ma sono riuscita ad esprimermi al meglio e sono davvero soddisfatta. Grazie anche ai tanti tifosi che ci hanno sostenuto con calore”.

La 25enne di Kilkis – schierata all’ultimo momento al posto di Despina Papamichail (n.158 WTA) – si era aggiudicata entrambe le sfide precedenti con la riminese, disputate al primo turno delle qualificazioni degli Us Open 2021 e in finale nel WTA 125k di Vancouver lo scorso anno sempre sul cemento. Ottimo inizio di primo set per Lucia, che ha centrato subito ben due break di fila (4-0) con un parziale di sedici punti a quattro. L’ellenica ha frenato l’emorragia (4-1) ma ha mancato due opportunità consecutive di riprendersi almeno uno dei due break (5-1) e l’azzurra ha archiviato il 6-2 al secondo set-point.
Un nastro decisamente tricolore nel terzo gioco della seconda frazione ha reso imprendibile la risposta di diritto dell’azzurra regalando il break all’Italia (2-1). Bronzetti ha confermato il vantaggio e, nonostante una Grammatikopolou un po’ più in palla rispetto al primo parziale, lo ha difeso fino al definitivo 6-3, siglato al primo match-point (sullo schiaffo al volo di rovescio largo della greca), che ha fatto scoppiare la gioia di tutto il gruppo, subito schizzato in campo ad abbracciare la romagnola e a festeggiare la qualificazione per l’ultimo atto della competizione.
Go crazy ??
— Tennis TV (@TennisTV) January 7, 2023
Lucia Bronzetti books italy's spot in the #UnitedCup final with a 6-2 6-3 win over Valentini Grammatikopoulou! pic.twitter.com/jFNm2g68m5
Il Day 2 della semifinale si era aperto con l’avvincente testa a testa fra Matteo Berrettini, n.16 ATP, e Stefanos Tsitsipas, n.4 del mondo: il 24enne di Atene si è imposto con il punteggio di 46 76(2) 64, dopo due ore e 35 minuti palpitanti, cogliendo il quarto successo in altrettante sfide con l’azzurro e tenendo in vita la sua Grecia dopo una prima giornata decisamente a tinte tricolore.
Venerdì, infatti, una splendida Martina Trevisan, n.27 WTA, aveva sconfitto 63 67(4) 75, in tre ore e 14 minuti, la greca Maria Sakkari, n.6 WTA, firmando il terzo successo in sei confronti contro una top ten e il più importante in carriera. Quindi Lorenzo Musetti, n.23 ATP, aveva liquidato 61 61, in un’ora e due minuti, Stefanos Sakellaridis, n.803 del ranking, chiamato in extremis a sostituire Michail Pervolarakis (n.506 ATP). Per il Next Gen toscano si è trattato del quarto successo in quattro singolari alla United Cup.


