Un’ispirata Lucia Bronzetti brilla nuovamente in Cina e conquista i quarti nel “Ningbo Open” (WTA 250 – montepremi 259.303 dollari) che si disputa sui campi in cemento della metropoli asiatica. La verucchiese si è imposta in due set (6-3 6-3) sull’ucraina Kateryna Baindl (n.88) ed ora affronterà la ceca Linda Fruhvirtova. Le chiavi di volta nel successo della romagnola si chiamano profondità e solidità, ma soprattutto è stata molto efficace al servizio: tre aces, quattro punti persi sulla prima di servizio, nove punti appena sul suo servizio. Lucia, testa di serie n.8 del seeding, ha chiuso con un parziale di tredici punti a due in suo favore.
Il break ottenuto nel primo game della partita è stato subito significativo. Consolidato il vantaggio, la riminese solo nel 4°game è dovuta infatti ricorrere ai vantaggi per chiudere un suo turno di battuta. L’86% di punti ricavati dalla sua prima e l’assenza di palle break concesse alla sua rivale hanno permesso a Lucia di bissare il break nell’ultimo e decisivo game.
Nel secondo set si è vista una Baindl sempre più sfiduciata e consapevole di avere ben poco da opporle. Così Bronzetti ha gestito le operazioni nel secondo parziale convertendo nel 4° game l’unica palla break a sua disposizione.
Dopo Guangzhou, l’azzurra coglie così il suo secondo quarto di finale consecutivo in oriente nonché il quarto complessivo del suo 2023. Dall’erba di Bad Homburg alla terra battuta di Rabat fino al cemento della Cina: non c’é superficie che Bronzetti non sia riuscita a ben interpretare quest’anno.

