Primo grande appuntamento nell’estate 2026 con “Tennis in Bianco e Legno”, tre tappe che celebrano a Cervia il fascino intramontabile del tennis delle origini. Un’iniziativa che unisce tradizione, spettacolo e impegno sociale, riportando in campo il bianco classico, le racchette di legno e lo spirito autentico di questo sport. Il primo evento è andato in scena oggi (sabato) presso i campi in terra rossa del Circolo Tennis Lungomare di Cervia con “Tennis in Bianco Rosso e Legno”, una manifestazione dedicata al cinquantesimo anniversario della storica vittoria dell’Italia in Coppa Davis conquistata nel 1976 a Santiago del Cile.

Si è giocato con la stessa divisa di 50 anni fa. Un omaggio ai protagonisti di quell’impresa: Adriano Panatta, Paolo Bertolucci, Corrado Barazzutti e Tonino Zugarelli, guidati dal capitano Nicola Pietrangeli. La giornata ha ricordato inoltre un importante capitolo della storia tennistica cervese: l’11 luglio 1982 Cervia ospitò un incontro di Coppa Davis tra Italia e Nuova Zelanda. Sui campi del Circolo Tennis Cervia vinsero i neozelandesi contro una nazionale italiana ormai sulla via del declino.
In programma doppi celebrativi con magliette rosse, racchette di legno e abbigliamento d’epoca sui campi in terra battuta, per rivivere l’atmosfera del grande tennis italiano.

