Cerca
Close this search box.
Riccardo Briganti in azione

Nel trofeo “La BCC” alla Polisportiva 2000 Cervia finali per Riccardo Briganti, Jacopo Andruccioli e Giovanni Neri

E’ tempo di finali sui campi della Polisportiva 2000 Cervia che ospita uno dei tornei giovanili più importanti del calendario regionale. Si tratta del trofeo “La BCC”, torneo riservato alle categorie Under 10-12-14, maschili e femminili, tappa di categoria A del circuito regionale. Nell’Under 12 maschile il primo finalista è Riccardo Briganti (Ct Massa). Quarti: Riccardo Briganti (n.1)-Elia Naldi 6-2, 6-0, Gabriele De Vita (n.5)-Mattia Vincenzi (n.4) 6-4, 6-2, Leonardo Satta (n.3)-Noè Baldini (n.6) 6-2, 6-4, Riccardo Sartori (n.2)-Alessandro Teodorani 6-2, 6-3. Semifinale: Riccardo Briganti-Gabriele De Vita 6-1, 3-6, 10-3.

Under 14 maschile, quarti: Mattia Pettenati (n.1)-Filippo Urbini 6-3, 6-2, Jacopo Andruccioli-Luca Battistini 6-1, 6-1, Ian Catallo-Andrea Valzania 6-4, 6-4, Giovanni Neri (n.2)-Riccardo Briganti 6-3, 4-1 e ritiro. In finale Jacopo Andruccioli (Tc Viserba) per il forfait di Mattia Pettenati e Giovanni Neri (Sporting Club Sassuolo) che ha battuto 6-2, 6-3 Ian Catallo.

Il giudice di gara è Daniele Mingozzi, direttore di gara Andrea Rocchi.

Valle del Rubicone. E’ scattato sabato il torneo nazionale di 3° femminile organizzato dal Circolo Valle del Rubicone di Gatteo. Si tratta della seconda edizione del trofeo “Ditta Orlandi Francesco”, limitato alle 3.4. Sono 16 le giocatrici al via, si parte con il primo tabellone nel quale le teste di serie sono andate nell’ordine alle 4.2 Karina Mirella Correa Moran ed Emma Molinari. 2° turno: Cecilia Spighi (4.4)-Alessia Tacconi (Nc) 6-4, 6-3. Nel tabellone finale guidano le fila le 3.4 Stella Rosorani e Silvia Tartari.

Il giudice di gara è Massimo Carli, direttore di gara Arnaldo Fabbri.

Immagini collegate:

5/5

More to explorer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Net-Gen

“Le infinite radici della bellezza del tennis sono autocompetitive. Si compete con i propri limiti per trascendere l’io in immaginazione ed esecuzione.”

Contatti