Di nome e di fatto. Il Centro Paradiso di Cesenatico riassume plasticamente nel nome la sua vera missione: quella di essere il Paradiso del giocatore di tennis, soprattutto quello amatoriale e dilettante, ma non solo. Il Club di Valverde ha riaperto ufficialmente i battenti, dopo la pausa invernale, il 21 marzo con l’avvio del torneo di 3° categoria. E il primo torneo ha già centrato un record di iscrizioni, ben 157 sono state le adesioni. E’ stato solo il primo di 12 tornei, anche questo un numero record, compresi Rodeo e senza contare i Tpra ed i tornei sociali. Un numero che ha superato quello dello scorso anno, quando furono nove nel complesso. Questi numeri riempiono d’orgoglio ed ambizione il presidente Marco Fucci, che divide la cabina di regia e comando con Chiara Magnani: “Siamo contenti, sono numeri importanti, sia per quanto riguarda i tornei, ma anche per i servizi che ancora una volta siamo in grado di offrire – sottolinea Fucci – gli sportivi apprezzano il nostro impegno, il clima che si respira qui è diverso, abbiamo numeri di iscrizioni da grande Circolo, per una realtà piccola come la nostra. Possiamo definirci a buon titolo la casa del tennis e dello sport armatoriale a Cesenatico, perché numeri come i nostri non li fa nessuno. E da quest’anno vengono ad allenarsi qui da noi anche giocatori professionisti, come Manuel Mazza, Lorenzo Angelini e Carlo Alberto Caniato, vuol dire che stiamo facendo bene il nostro lavoro”. E non mancano le novità per quest’anno, a cominciare con l’Open femminile a settembre, un altro 3° e 4° categoria a giugno ed un torneo giovanile in più, oltre al torneo Veterani che si allarga agli Over 70. “E’ un movimento in crescita complessiva – sottolinea Fucci – ormai tutto quello che riguarda il tennis ti fa ripartire ogni anno con lo spirito giusto ed ogni anno aggiungiamo qualcosa, il bar tirato a puntino, l’anno scorso abbiamo costruito i campi da pickleball, abbiamo ampliato l’area giochi dei bambini, ed abbiamo potenziato il nostro Campus Sportivo, raggiunto una media di 50 bambini a settimana”. Dunque un Club che scoppia di salute: “Abbiamo 150 soci, un Campus estivo che è uno spot per il tennis, ma nel quale proponiamo anche padel, pickleball, pallavolo, basket, calcio tre contro tre, minigolf e nuoto, sono tutte le attività che fanno i ragazzini da noi, seguiti da educatori qualificati e certificati. Abbiamo anche molti frequentatori oltre che soci, considero il Paradiso come il vero Circolo Tennis, dove si sta bene insieme, dove valgono valori come aggregazione, amicizia e la passione per il gioco del tennis, per me la cosa importante è che gli sportivi mi vengono a trovare anche quando non giocano a tennis, perché il nostro è un punto di aggregazione sportivo, dove si va per stare insieme”. E non è finita qui: “Ci stanno proponendo di gestire anche un Circolo aperto tutto l’anno, sarebbe un’ottima cosa per dare continuità alla nostra attività anche d’inverno, però siamo contenti per il fatto che almeno un 10 per cento di ragazzi che hanno frequentato il nostro Campus estivo hanno poi abbandonato altri sport per dedicarsi al tennis, con l’impegno e la passione i risultati arrivano, con tanta fatica nel tempo ora ci riconoscono come un punto di riferimento”. Per finire un’altra ciliegina, sottolineata da Chiara Magnani: “Abbiamo presentato un progetto alla Regione Emilia Romagna finalizzato a combattere la dipendenza dei bambini dal digitale, si chiama “Fuori dallo Schermo e dentro lo sport” per i bambini dai 6 ai 12 anni, ed è stato tra quelli vincenti visto che sono stati accolti e finanziati 40 su 400”.
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