Il tennis in completo bianco e racchette di legno è un trend ormai inarrestabile in Romagna. Ha riscosso un grande successo di partecipazione il Trofeo Wimbledon andato in scena venerdì sera al Circolo Tennis Zavaglia, l’atmosfera era quella giusta per fare un passo indietro verso il tennis anni ’70, quello appunto dei gesti bianchi. Si è svolto un partecipato torneo di doppio giallo, che ha visto impegnati tanti soci con i maestri, al termine è stata stilata una classifica che ha visto la vittoria di Pietro Leone, davanti ad Alessandro Bartolomei, Sara Aber, Flavio Bargossi, Ludovico Gentili, Mex Bezzi, Manuele Gentili, Gianmarco Gamberini, Michele Foschini e Lorenzo Franchetti.

La serata è stata impreziosita dalla visita del sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, che ha partecipato durante il torneo ad una breve cerimonia, alla presenza del direttivo del Club. La vicepresidente Egle Torre ha letto un messaggio del presidente del Ct Zavaglia, Carlo Licciardi, impossibilitato ad intervenire perché fuori Ravenna: “A nome mio e di tutto il nostro Circolo desidero ringraziarla – ha scritto Licciardi rivolto al sindaco – per la sua gradita visita, segno di attenzione verso la nostra realtà sportiva e sociale, così radicata nella storia di Ravenna. Siamo certi che, con il suo sostegno e la collaborazione dell’amministrazione da lei guidata potremmo continuare a crescere e a contribuire al benessere della comunità guardando con particolare interesse ai giovani che sempre più hanno bisogno di punti fermi dove sviluppare la loro socialità ed al contempo mantenere viva una tradizione sportiva che ha sempre contraddistinto il nostro circolo e che quest’anno lo vedrà impegnato nel campionato di massima categoria. La sua presenza oggi sicuramente è motivo di orgoglio e ci spronerà a fare sempre meglio e di più per raggiungere quei valori sani di cui sempre più la nostra società necessita”. Il primo cittadino ha salutato tutti e ha sottolineato l’importanza e la valenza sociale e sportiva del Circolo Tennis Zavaglia nel panorama cittadino. Notevole il contributo dei maestri del Circolo nella realizzazione della manifestazione, ad iniziare dal direttore tecnico del Club, Omar Urbinati.

