Splendida semifinale per Sara Errani e Jasmine Paolini nel Wta 1000 di Miami, battute Muhammad-Routliffe 6-3, 6-1

Arriva una splendida semifinale per Sara Errani e Jasmine Paolini al “Miami Open”, quarto WTA 1000 stagionale (combined con il secondo ATP Masters 1000 del 2026) dotato di un montepremi complessivo di 9.411.725 dollari che si sta disputando sui campi in cemento dell’impianto dell’Hard Rock Stadium, in Florida. Nei quarti le due azzurre (entrambe al n. 5 del ranking di specialità), prime favorite del seeding, hanno liquidato per 6-3, 6-1, in appena 65 minuti di partita, la coppia composta dalla statunitense Asia Muhammad e dalla neozelandese Erin Routliffe (n.26 e n.11 nel ranking di specialità), seste teste di serie e 21esime nella Race to Turin, centrando per la seconda volta un posto tra le quattro coppie migliori al “Miami Open” (era già accaduto nel 2024).  

“Abbiamo giocato davvero bene oggi: tatticamente non ci sono stati problemi”, ha detto Paolini nell’intervista in campo. “Conoscevamo le nostre avversarie e siamo state molto attente: sono un doppio competitivo e sapevamo che potevano metterci in difficoltà”, ha aggiunto Sara Errani. 

Vediamo la cronaca del match. Il primo momento di difficoltà deve affrontarlo Routliffe nel quarto gioco del primo set, ma la neozelandese e la statunitense recuperano e poi completano l’opera al “deciding point” con Paolini che mette lunga la volée di diritto (2-2). Nel sesto game è Muhammad a dover recuperare, ma solo da 0-30: e di nuovo arrivano quattro punti di fila per la statunitense e la neozelandese (3-3). Nel settimo gioco, con Errani alla battuta, primo momento di difficoltà per le azzurre che però si salvano perché sul “deciding point” Routliffe spedisce in tribuna il rovescio incrociato (4-3). Di nuovo uno 0-40 per la neozelandese alla battuta: e stavolta, alla seconda palla utile, la risposta di diritto di Jasmine non perdona, le azzurre salgono sul 5-3. Nel game successivo Paolini recupera da 0-30 e le italiane incamerano il 6-3.

Nella seconda frazione assolo di Errani Paolini: il break per le azzurre arriva già nel terzo gioco, ancora con Routliffe al servizio e si va sul 2-1. Nel game successivo, con Sara alla battuta, le campionesse olimpiche recuperano da 15-40 e consolidano il vantaggio su un lob di Routliffe che termina out (3-1). Con una bella volée di diritto di Errani arriva anche un secondo break, stavolta sul servizio di Muhammad (4-1). Nel sesto game Paolini recupera da 15-40 mantenendo le distanze (5-1) ed in quello successivo, con un punto un po’ rocambolesco sul secondo match-point le azzurre chiudono il discorso sul 6-1. Le azzurre si giocheranno un posto in finale o con la coppia formata dalla belga Elise Mertens e dalla cinese Shuai Zhang (n.1 e n.14 in doppio), terze nella Tace to Turin, o con la formazione composta dall’australiana Storm Hunter e dalla statunitense Jessica Pegula (n.20 e n.133 del ranking di specialità anche se entrambe sono state n.1 del mondo).  

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