Si alza il sipario sul grande tennis giovanile in Romagna. E’ stato ufficialmente presentato oggi il torneo Tennis Europe Under 12, il memorial “Gaio Camporesi”, già partito con le qualificazioni al Tennis Villa Carpena di Forlì.
E’ il torneo che ormai da sei anni ricorda la figura di Gaio Camporesi, tra i fondatori del Carpena e pioniere a 360 gradi dello sport forlivese, in campo i migliori talenti in erba del tennis mondiale in una rassegna di 2° categoria.
Davanti alla platea palpitante dei giocatori che da domani daranno vita alla fase a gironi per tre giorni, dopo le qualificazioni di sabato e domenica, e prima dei play-off finali da giovedì, dirigenti e tecnici hanno lanciato l’evento che terrà banco fino a sabato.

La conferenza stampa è stata introdotta dalla presidente del Villa Carpena, Angela Bonoli, che si è rivolta direttamente ai giovani giocatori: “Ragazzi vi dò il benvenuto al Carpena e vi chiedo di divertirvi, perché è la base di tutto”. Poi Roberto Capparelli, presidente dell’Ssd Villa Carpena, la società sportiva: “E’ bellissimo vedere tanti ragazzi che vengono da tutto il mondo, quest’anno abbiamo il numero massimo di giocatori provenienti dall’estero e mi raccomando a voi, lo sport unisce, non divide”. Gaddo e Redo Camporesi, figli del compianto Gaio, hanno ricordato la figura del padre: “Mio padre è stato uno dei fondatori di questo Circolo – ha detto Gaddo – nel 1973, ma è stato anche direttore sportivo e dirigente di basket e calcio, era uno sportivo a 360 gradi e soprattutto amante del fair-play”. Concetti ribaditi da Redo Camporesi: “Mio padre è stato un grandissimo appassionato di sport, la cosa più importante è avere passione ed amare quello che si fa, in questo Circolo sono passati giocatori come Federer e Sinner, nessuno di loro ha vinto qui, poi sono diventati grandi campioni”. Il maestro Andrea Dalla Giovanna, responsabile tecnico Fitp del settore Under 12 ha portato i saluti della Federazione, mentre il maestro Giovanni Pacchioni, direttore del torneo, ha spiegato: “Grande rappresentanza di giocatori da tutto il mondo, sono ben 20 le nazioni rappresentate, tra cui Stati Uniti, Australia, passando per il Canada e molti giocatori europei”. La finali dei singolari si giocheranno sabato mattina. Hanno presenziato alla conferenza stampa anche Cristina Casadei Gardini e Stefano Capparelli, consiglieri del Villa Carpena.
Da sabato scorso intanto sono iniziati i match delle qualificazioni, terminate questa sera, nel maschile da sottolineare la qualificazione di Pietro Galimberti, figlio d’arte tra i migliori azzurri nella categoria.
Femminile, turno finale: Sofia Brigatti-Cecilia Rondinelli 6-2, 6-1, Alessia Widmann-Arianna Di Beo 6-3, 6-1, Ginevra Mannari-Chiara Basso 7-5, 6-3, Elena Sofia Colaianni-Maria Vittoria Casini 7-6, 6-0, Arina Churaeva (Rus)-Marta Bruna 6-0, 6-0, Angelica Pandolfo-Virginia Di Pisa 7-5, 6-0, Daniela Zharykava (Rus)-Lisa Bazzica 6-0, 6-1.
Maschile, turno finale: Salvatore Azzollini-Raffaele Lupo Costa 6-1, 6-3, Giorgio Zanardi-Diego Gentile 6-2, 6-3, Andrea Micarelli-Alexey Kostantinov (Rus) 6-2, 7-5, Luca Pepe (wild-card)-Eugenio Campodonico (wild-card) 6-3, 7-6, Pietro Garghentini-Tommaso Monti 6-0, 6-7, 10-8, Ambrose Spalten (Usa)-Giovanni Gioè 6-4, 6-4, Pietro Galimberti-Edoardo Ambrosini 6-2, 6-1.

