C’è la firma finale di Sara Errani e Jasmine Paolini nel successo per 2-1 dell’Italia sulle padrone di casa della Cina a Shenzhen che vale l’approdo in semifinale (sabato contro l’Ucraina) in Billie Jean King Cup. Dopo la secca sconfitta per 6-0, 6-2 nel primo singolare di Elisabetta Cocciaretto contro Zhang Shuai, e la brillante vittoria di Jasmine Paolini su Zheng Qinwen per 6-3, 7-6 (4), ci hanno pensato Sara Errani e Jasmine Paolini a portare a casa il punto decisivo.
Le campionesse olimpiche hanno infatti sconfitto col punteggio di 6-3, 5-7, 6-3 Guo Hanyu e Jiang Xinyu con una prestazione di grande intensità. E’ stato un match in cui la toscana ha confermato di essere in netta ripresa, mentre la romagnola ha alternato passaggi positivi a qualche errore di troppo.
Nel primo set il break del 3-2 arriva su un errore di Errani, ma la reazione delle italiane è immediata, con un contro-break a zero che rimette tutto in parità, sul 3-3. Nell’ottavo game arriva il break delle italiane, poi Paolini tiene la battuta e chiude sul 6-3. Ed è subito nuovo break per le azzurre che salgono sull’1-0, sono cinque giochi di fila per le azzurre, ma le cinesi reagiscono subito per l’1-1. Paolini tiene il servizio e poi porta l’Italia sul 4-2, ma ancora una volta Guo e Jiang trovano la forza per restare in partita per agganciare il 4-4.
Sara va in battuta sul 5-6 e subisce il break che vale alle cinesi il secondo set. Nel terzo partono forte Errani-Paolini, salgono sul 2-0, ma ancora una volta le cinesi, trascinate da una scatenata Guo, risalgono sul 3-3. È proprio Guo, però, ad accusare subito dopo un evidente passaggio a vuoto che sfocia nel 13esimo break complessivo della sfida. La svolta arriva all’ottavo game, quando Errani rimonta nel suo turno da 15-30 per il 5-3. È l’allungo che regala la vittoria, sofferta, ma meritata, alla squadra azzurra campione uscente.
Sara Errani e Jasmine Paolini mostrano emozioni forti nell’intervista dopo la vittoria in doppio. “Non so come ma siamo riuscite in qualche modo a portare a casa il match. Alla fine ero stanchissima, ho fatto fatica a restare concentrata ma vincere era quello che contava” ha detto la massese, sorpresa dalla scelta del capitano cinese di non schierare Zhang Shuai in doppio.

