Non c’è il primo brindisi stagionale per Sara Errani e Jasmine Paolini. Sfuma il primo titolo del 2026 per le azzurre, uscite sconfitte nell’ultimo atto del “Miami Open”, quarto WTA 1000 stagionale (combined con il secondo ATP Masters 1000 del 2026) dotato di un montepremi complessivo di 9.411.725 dollari che si è concluso sul cemento dell’impianto dell’Hard Rock Stadium. Nella loro prima finale in stagione le due azzurre (entrambe al n.5 del ranking di specialità), prime favorite del seeding, hanno ceduto per 7-6 (0), 6-1, in un’ora e 19 minuti di partita, alla coppia numero due del tabellone, quella formata dalla ceca Katerina Siniakova e dalla statunitense Taylor Townsend (n.2 e n. 7 in doppio), quinte nella Race to Ryadh. Sara e Jas possono recriminare su set-point mancati nel decimo gioco del primo parziale.
La sfida era la rivincita della semifinale di Indian Wells vinta da Siniakova-Townsend, poi vincitrici del titolo. Le azzurre centrano il break già nel terzo game del primo set. Siniakova però si riscatta subito con una bella risposta di diritto sul servizio di Errani che vale il contro-break immediato (2-2). Nel settimo gioco Siniakova di nuovo in difficoltà al servizio, costretta a recuperare da 15-40: ma sul “deciding point” è Sara a mettere in rete la volée per il 4-3.
Nel nono game Errani non perdona con la volée alta di rovescio e firma il break su Townsend e si va sul 5-4 per le italiane. Le azzurre mancano però due set-point e con un errore di diritto di Jasmine concedono il contro-break per il 5-5. Nel dodicesimo gioco, con Errani alla battuta e avanti 40-0, arriva la pioggia ed il match è interrotto per quasi tre ore. Alla ripresa le azzurre riescono a rifugiarsi nel tie-break. Ma non c’è storia: scatenate Siniakova-Townsend chiudono sul 7-0. Jasmine Paolini annulla due palle-break in avvio di seconda frazione (1-0). Anche Townsend rischia ma Siniakova piazza la volée alta di diritto sul “deciding point” (1-1). Con la più classica delle volée “in mezzo” Taylor strappa la battuta a zero ad Errani (2-1) e da lì non c’è più storia, Siniakova chiude al primo match-point piazzando la risposta di rovescio sulla linea per il nono punto consecutivo della coppia ceco-statunitense.

