Lucia Bronzetti non supera il tabù Potapova nella finale del Wta di Cluj malgrado un’ora di gran tennis

Non basta a Lucia Bronzetti un’ora di grande tennis, giocato ad un ritmo, intensità e qualità da top 20, per superare la sua “bestia nera”, la russa Anastasia Potapova che si è aggiudicata la finale del torneo Wta 250 di Cluj-Napoca (275.094 dollari di montepremi, hard outdoor), il “Transylvania Open”, per 4-6, 6-1, 6-2. Si tratta del terzo titolo Wta nella carriera della 23enne di Saratov, mentre la romagnola deve rinviare l’appuntamento con il secondo titolo, dopo quello vinto a Rabat.

Foto premiazione a Cluj

Match caratterizzato da due fasi ben distinte. Primo set di grande livello per la romagnola che risale da 2-4 a 6-4, vincendo una striscia di quattro games da grande protagonista. In questo set si sono visti tutti i progressi tecnici dell’azzurra, letale con il dritto, efficace al servizio, mai in difficoltà quando la sua avversaria alzava il ritmo, tanto da uscire dallo scambio con qualche palla corta di grande qualità e lucidità. Una solidità, quella della romagnola, superiore al ritmo della russa che infatti si innervosisce e dopo la fine del primo set va nello spogliatoio a riflettere. Poi inizia la fase dominata dalla russa. Con un doppio fallo Anastasia concede una palla-break anche in avvio di secondo parziale ma la cancella con un rovescio lungolinea (1-0). Rischia di perdere la battuta anche Lucia ma poi chiude con un’altra prima vincente (1-1). Qui avviene la svolta del match, Lucia scende un po’ di livello (ma nemmeno tanto), mentre Potapova alza considerevolmente la velocità e la precisione dei suoi colpi, Lucia perde per due volte di fila la battuta con la russa che, vincendo 20 degli ultimi 28 punti, infila il quinto gioco consecutivo e pareggia il conto (6-1).

Lucia Bronzetti in azione a Cluj

L’azzurra è la prima a servire nella frazione decisiva, e questo avrebbe potuto rappresentare un piccolo vantaggio. Ed invece Lucia subisce il break addirittura a zero con Anastasia che conferma poi il vantaggio (2-0) allungando a sette games la striscia positiva. Il match in pratica finisce qui. La 26enne di Villa Verucchio frena l’emorragia tiene un turno di servizio a zero (2-1) ma Potapova è ormai scatenata (3-1): nel quinto game, alla quinta opportunità si prende un secondo break (4-1) e poi prende il largo (5-1). Bronzetti lotta fino all’ultimo, ma Potapova archivia il discorso al quarto match-point. Lucia lascia il campo dopo oltre due ore di lotta, vince la russa Anastasia Potapova, n.32 del ranking e prima favorita del seeding, che ha così conquistato il suo terzo trofeo Wta in sei finali disputate. Per Lucia il bilancio della trasferta rumena è ottimo, una finale che vale il nuovo best ranking al n.56 del mondo e tanta fiducia in vista delle qualificazioni nel Wta 1000 di Dubai (la romagnola volerà già oggi negli Emirati). Lucia durante la premiazione ha sottolineato: “Voglio congratularmi con Anastasia, con lei oggi è stata una battaglia incredibile, è stato molto bello giocare davanti ad un pubblico del genere, sono fortunata a fare ciò che amo, è stato emozionante giocare qui. Porterò questa settimana dentro di me per sempre, grazie al mio team ed alla mia famiglia”.

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