Lucia Bronzetti più forte di tutto e di tutte, con una prestazione di straordinaria determinazione si qualifica per il tabellone principale del Roland Garros, dopo aver annullato tre match-ball contro l’ucraina Zavatska, Una vittoria dal peso specifico enorme dopo un periodo difficile. Dunque la verucchiese ha superato le qualificazioni al Roland Garros, secondo Slam del 2026 (61.723.000 euro di montepremi), che si sono concluse sulla terra rossa parigina (domani il via alle sfide dei main draw). Ma per la 27enne di Villa Verucchio, n.178 WTA, non è stato semplice superare l’ucraina, n.268 del ranking, costretta al ritiro all’inizio del terzo set sul punteggio di 3-6, 7-6 (4), 3-0 in favore della riminese, dopo quasi due ore e tre quarti di battaglia. Nel decimo gioco della seconda frazione, infatti, Lucia – scesa in campo con una vistosa fasciatura alla coscia destra – ha dovuto annullare tre match-point di fila alla 26enne di Lutsk, e sul terzo ha fatto un vero e proprio capolavoro con il lob di diritto vincente colpito correndo all’indietro. Nel primo set Bronzetti ha perso il servizio in avvio, ha mancato quattro opportunità per recuperarlo immediatamente e la sua avversaria, con un ginocchio destro abbondantemente incerottato, ha preso il largo (3-0), ha incrementato il vantaggio (5-1), ha contenuto il tentativo di rimonta dell’azzurra (5-3) ed ha incamerato il 6-3. Nel secondo parziale Lucia ha recuperato per tre volte un break di svantaggio, con il capolavoro del decimo game in cui ha salvato il salvabole, e nel tie-break, sotto 0-2 si è aggiudicata sette dei nove punti successivi. Frazione decisiva senza storia perché già dalla fine del secondo set l’ucraina aveva mostrato di avere problemi fisici: è andata sotto di due break (3-0) e ha deciso che bastava così. E’ uscita dal campo con Lucia che l’aiutava con il borsone delle racchette. Per Bronzetti si profila dunque la quinta presenza nel tabellone principale del Roland Garros dove non ha mai vinto un match. Lucia esordirà contro la ceca Marie Bouzkova, n.27 del ranking e del seeding, all’ottava presenza nel main draw del Major francese dove non è mai andata oltre il terzo turno (lo scorso anno a fermarla è stata Coco Gauff, poi vincitrice del titolo). La 27enne di Praga ha vinto in due set l’unico precedente con la riminese, disputato al secondo turno sul cemento di Guadalajara nel 2022.
Nel doppio Sara Errani farà il doppio con una nuova compagna, la grande promessa austriaca Lilli Tagger, seguita come coach da Francesca Schiavone. Jasmine Paolini, in crisi di risultati, si è dunque voluta concentrare sul singolare, mentre la massese cercherà di trascinare con la sua esperienza la 18enne di Lienz. Esordio contro le statunitensi Krueger-Kenin.

