Lucia Bronzetti in finale senza giocare al “Bad Homburg Open” (WTA 250 – montepremi 259.303 dollari) di scena sui prati della città dell’Assia, in Germania. Saltata la sfida tra la 24enne riminese, n.65 WTA, e la polacca Iga Swiatek, n.1 del ranking e del seeding. Swiatek ha infatti annunciato il suo ritiro per motivi di salute. “Stanotte ho avuto la febbre, e una possibile intossicazione alimentare – ha scritto su Twitter la polacca -. Devo prendermi cura di me stessa, spero di recuperare presto”.
L’azzurra ha raggiunto così la sua prima finale sull’erba in carriera. A Bad Homburg Lucia si è sbarazzata all’esordio dell’austriaca Grabher, n.54 ATP, quindi è stata protagonista dell’eliminazione dell’egiziana Sherif, n.31 WTA e quarta favorita del seeding, prima di battere nei quarti un’altra testa di serie, la neo-francese Varvara Gracheva, n.43 WTA ed ottava testa di serie (che negli ottavi aveva battuto Sara Errani, n.80 del ranking).
Grazie ai punti conquistati fin qui la romagnola sale virtualmente al n.47 WTA, suo nuovo “best ranking”. Sabato alle 13.30 – in diretta tv su SuperTennis – la verucchiese affronta la ceca Katerina Siniakova, n.52 WTA, che, dopo aver ha chiuso vittoriosamente in mattinata il suo quarto con la russa Liudmila Samsonova, n.15 WTA e seconda favorita del seeding (interrotto giovedì sera sulla situazione di un set pari), si è sbarazzata per 62 62, in un’ora e sei minuti di gioco, della statunitense Emma Navarro, n.60 del ranking.
Pe la 27enne di Hradec Kralove si tratta dell’ottava finale in carriera, la seconda sull’erba dopo Bad Homburg 2021 (stoppata da Kerber): 3 i titoli vinti, l’ultimo a Portoroz nel 2022. Tra Bronzetti e Siniakova non ci sono precedenti.

