Trionfo azzurro nella notte cinese. Con una brillante rimonta Sara Errani e Jasmine Paolini approdano ai quarti di finale in doppio nel “Dongfeng-Voyah Wuhan Open”, ultimo WTA 1000 della stagione, dotato di un montepremi di 4.088.211 dollari che si sta disputando sui campi in cemento di Wuhan, in Cina.
Errani e Paolini (rispettivamente n.13 e n.26 del ranking di doppio), ottave favorite del seeding, hanno superato al secondo turno per 4-6, 6-2, 10-5, in poco più di un’ora e mezza di partita, la slovacca Tereza Mihalikova (n.29 del ranking) e la britannica Olivia Nicholls (n.29) e ora hanno concrete chances di qualificarsi per le Wta Finals in programma a Indian Wells dall’8 al 15 novembre.
Domani le azzurre affronteranno nei quarti la formazione composta dalla kazaka Anna Danilina e dalla cinese Zhang Shuai (n.7 e n.5), seconde favorite del seeding.
La cronaca. Subito break in avvio per la slovacca e la britannica, grazie anche ad un errore di Sara che mette fuori la volée di rovescio incrociata, ma la romagnola si riscatta subito con un lob millimetrico che le permette di mettere a segno il contro-break su Mihalikova (1-1). Un altro lob della massese finisce fuori ed arriva un altro break (2-1). Nicholls alla battuta conferma il vantaggio, ma le azzurre con Paolini restano in scia sul 2-3. Dopo i tre break consecutivi di inizio partita, il punteggio segue i turni di battuta: nell’ottavo gioco con una volée Nicholls cancella la palla-break sul deciding point (5-3) ma, con un passante lungolinea di diritto di Paolini, le azzurre – che recuperano da 0-30 – restano in corsa (5-4). Con una gran volée di rovescio, però, la britannica sigla il 6-4. Qui inizia un altro match, dominato dalle azzurre. E’ Sara a firmare il break tricolore nel secondo game del secondo parziale, sul servizio di Nicholls. Le azzurre consolidano il vantaggio e salgono sul 3-0, mentre Mihalikova è brava ad evitare il doppio break (3-1). Nel settimo gioco Paolini-Errani salvano due palle per il contro-break, la seconda con un passante di rovescio a centro di Errani e si va sul 5-2. Su un rovescio fuori misura della slovacca sul primo set-point le azzurre pareggiano il conto (6-2).
Le azzurre dominano il match tie-break (3-0, 5-1, 7-2) nonostante un tentativo di rimonta delle avversarie che risalgono sul 7-5: ma Paolini, prima con il diritto e poi con un rovescio guadagna quattro match-point (9-5). Basta il primo, perché la volée di Mihalikova è fuori per il 10-5 finale.

