Cerca
Close this search box.
Fabio Leonardi in azione ad Addis Abeba

San Marino Junior Open: Fabio Leonardi tra i promossi dalle qualificazioni

Si sono concluse lunedì mattina le qualificazioni del ‘San Marino Junior Open’, evento ITF Under 18 organizzato dalla Federazione Sammarinese Tennis sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio.
Tra i ragazzi, i primi a staccare il pass per il tabellone principale, che scatta martedì mattina alle 9, sono stati Samuele Molino e Fabio Leonardi, vittoriosi in due set rispettivamente sull’americano Alexander Brown e sul romano Leonardo Leti Messina.
Superano agevolmente il turno decisivo anche il n.1 Lorenzo Berto (6-1 6-2 a Della Corte) e Samuel Estevez (6-2 6-3 a Tommaso Filippi).

In campo femminile, pronostico rispettato per la n.1 del tabellone cadetto Alessandra Fiorillo, che ha eliminato con un netto 6-2 6-1 Sveva Fumagalli, e per la n.2 Gloria De Santis, uscita vittoriosa per 6-3 7-5 dalla sfida con Sofia Cadar.
Bene anche Anna Pierini e Martina Cerbo (n.4), che hanno superato rispettivamente Chiara Bartoli (7-5 7-6) ed Elisa Pieroni (1-6 6-3 10-4).
È stata eliminata al primo turno, invece, la sammarinese Emma Pelliccioni, sconfitta domenica proprio da Anna Pierini.

Per i main draw di singolare, maschile e femminile (lunedì pomeriggio il sorteggio) tra i favoriti figurano il campione in carica Michele Mecarelli, l’inglese Rhys Watters, lo spagnolo Jan Montero Diaz e gli italiani William Mirarchi e Filippo Pecorini. Tra le ragazze, occhi puntati su Emma Scaldalai (n.1), sulla russa Kseniia Ruchina, sulla tedesca Sophie Triquart, sull’argentina Sara Conde e sull’americana Emma Wiesenfeld.
Mercoledì prenderanno il via anche i match di doppio.

San Marino Junior Open: Michele Mecarelli e Antonio Marigliano
La premiazione dell’edizione 2023 del San Marino Junior Open: Michele Mecarelli e Antonio Marigliano

Immagini collegate:

5/5

More to explorer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Net-Gen

“Le infinite radici della bellezza del tennis sono autocompetitive. Si compete con i propri limiti per trascendere l’io in immaginazione ed esecuzione.”

Contatti