Piemonte Open: l'esultanza di Federico Gaio

Qualificazioni US Open: per Federico Gaio rimonta vincente, subito fuori Sara Errani

Buona la prima per Federico Gaio nelle qualificazioni degli Us Open, quarta e ultima prova stagionale degli Slam che hanno preso il via sui campi di Flushing Meadows. Il 31enne di Faenza, numero 212 Atp, si è imposto in rimonta, con il punteggio di 36 63 62, in un’ora e 50 minuti di gioco, sul francese Hugo Grenier, numero 139 del ranking mondiale e 32esima testa di serie delle “quali”.

Gaio firma subito il break al primo game, poi è bravo a spingere da fondo e a salvarsi da 0-40 con un mix di colpi aggressivi con il diritto e rovesci affettati, bassi e centrali che tolgono a Grenier la possibilità di appoggiarsi e aggredire. Il francese però torna su e per il faentino la partita diventa sempre più difficile. Grenier infila due break consecutivi, al quarto e sesto game. Troppi i 13 gratuiti a fronte di soli 6 vincenti per Gaio per pensare di riequilibrare il parziale.
Nel secondo set Gaio salva due palle break nel terzo game e per due volte ha l’occasione di strappare il servizio al francese nel quarto game. Gioca anche due punti notevoli, soprattutto il primo con tanto di rovescio corto di puro riflesso e duello ravvicinato a rete, ma Grenier si salva. Tuttavia l’andamento della partita è cambiato. Ora è l’italiano ad essere più propositivo e a sfruttare meglio l’ampiezza già dalla risposta. Vedere per credere quella in back di rovescio che forza Grenier all’errore e porta Gaio avanti 4-2 e servizio. E’ la svolta della partita. Gaio prende il largo e chiude con 28 vincenti a 25 e 24 gratuiti, forte del 75% di punti vinti al servizio con la prima e complessivamente cinque punti in più vinti in risposta.

Il tennista romagnolo al secondo turno affronterà per la prima volta il 22enne argentino Francisco Comesana (n.161 Atp).

Nel femminile semaforo rosso all’esordio invece per Sara Errani, numero 116 del ranking mondiale e 16esima testa di serie, sconfitta 64 60 in un’ora e 24 minuti dalla russa Erika Andreeva, n.159 Wta.
La 36enne di Massa Lombarda, che inseguiva la dodicesima partecipazione nel main draw del torneo dove ha raggiunto la semifinale nel 2012 prima di essere sconfitta da Serena Williams, cancella una palla break nel primo game alzando pallonetti geometrici, ma lo concede alla seconda con un doppio fallo. E’ l’inizio di una serie di cinque break nei primi cinque game. Andreeva, sorella maggiore di Mirra ma al momento con risultati inferiori, è la prima a tenere il servizio e consolidare il vantaggio, dopo aver cancellato tre palle del possibile sesto break. La discontinuità sembra un tratto distintivo della 19enne russa, che perde ancora la battuta ma firma il quarto break del set e gioca il suo turno di battuta migliore quando va a servire per chiudere il parziale.
Più efficace globalmente al servizio da destra, con uno slice particolarmente difficile da contrastare a uscire, Andreeva prende il largo con due break nei primi due turni di risposta. Gioca più libera, alla luce della situazione di punteggio, e anche le palle corte, altro suo atout decisivo in questo match, risultano di qualità superiore.

Sara Errani colpisce di diritto
Sara Errani colpisce di diritto (foto web Grande Est Open 88)

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