La squadra femminile del Tennis Club Faenza promossa in serie C con il maestro Enrico Casadei

Promozione in Serie C femminile per la giovanissima squadra del Tennis Club Faenza

Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su email

Bella e meritata promozione in serie C per la giovanissima squadra del Tennis Club Faenza composta da Matilde Greco (classe 2006), Sofia Regina (2007) e Sandy Mamini (2007). Nella finale promozione del campionato di Serie D1, domenica 18 luglio, le biancazzurre hanno battuto il Cus Ferrara 2-1. Dopo la vittoria di Regina per 6-4 7-5 su Martina Scagliarini e la sconfitta di Greco per 6-3 6-3 contro Martina Ronconi, il doppio decisivo ha visto prevalere la coppia formata da Regina e Greco con un netto 6-2 6-1 su Scagliarini ed Elena Ravani.
Un risultato molto promettente per quella che di fatto è ancora una squadra under 14, allenata dai maestri Enrico Casadei, Marco Poggi e da Edoardo Pompei.

Le nostre ragazze hanno dimostrato durante tutto il campionato grande personalità in campo e forte senso di appartenenza alla squadra – dichiara Nicolò Vincenzi, direttore sportivo del Tennis Club Faenza – Il nostro circolo è orgoglioso di poter presentare per la prossima stagione ben due squadre nel campionato di serie C femminile, formate entrambe sostanzialmente da giocatrici del nostro vivaio“.

La formazione formata da Regina, Greco e Mamini va infatti ad affiancarsi a quella composta da Chiara Arcangeli, Alessia Ercolino, Virginia Lodi ed Emanuela D’Alba, quest’ultima classe 2006. “L’obiettivo di puntare sui giovani talenti, accompagnandoli nella crescita sportiva in modo strutturato, si conferma una priorità per il nostro circolo ed è fonte di soddisfazione quando arrivano questi risultati“, conclude Vincenzi.

5/5

More to explorer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Net-Gen

“Le infinite radici della bellezza del tennis sono autocompetitive. Si compete con i propri limiti per trascendere l’io in immaginazione ed esecuzione.”

Contatti