Esordio brillante per Lucia Bronzetti nel “Gran Prix Sar la Princesse Lalla Meryem”, torneo WTA 250 dotato di un montepremi di 259.303 dollari che si sta disputando sulla terra rossa di Rabat, in Marocco. La 24enne riminese, n.102 WTA, ha battuto 6-4, 7-6 (4), in due ore e nove minuti di partita, la svedese Rebecca Peterson, n.86 del ranking.
E’ stata una prova di grande carattere e determinazione da parte della romagnola che ha confermato anche in Marocco i segnali di ripresa mostrati la scorsa settimana nel Wta di Firenze. L’azzurra aveva vinto in due set entrambi i precedenti contro la 27enne di Stoccolma, disputati al primo turno di Portoroz nel 2021 ed in semifinale nel WTA 125 di Vancouver lo scorso anno, sempre sul cemento.
Nel primo set Bronzetti parte forte (3-0) ma Peterson si rifà sotto (3-2): l’azzurra prova di nuovo ad allungare ma la svedese la riagguanta sul 4-4. La terza volta, però è quella buona perché con il terzo break nel decimo game incamera il 6-4.
Nella seconda frazione, invece, è Lucia che deve sempre inseguire: la svedese sale 4-1 con doppio break di vantaggio ma la giocatrice di Villa Verucchio, con un parziale di 12 punti a 2, la riaggancia sul 4-4. La svedese le strappa ancora la battuta (5-4) ma la romagnola non molla (5-5). In un lungo dodicesimo gioco (26 punti) Bronzetti manca cinque match-point (l’ultimo, rocambolesco, salvato quasi per caso dalla svedese) mentre Peterson, alla sesta palla utile, trascina il set al tie-break.
Lucia parte avanti e mantiene la sua avversaria a debita distanza (3-1, 4-2, 6-3) chiudendo 7 a 4 al settimo match-point complessivo (il secondo nel tie-break).
Al secondo turno Bronzetti trova dall’altra parte della rete la tedesca Tatjana Maria, n.64 WTA ed ottava testa di serie: la 35 di Bad Salgau ha vinto molto nettamente l’unico precedente con la romagnola disputato al primo turno sul cemento di Monterrey a inizio marzo.

