Una scuola per arbitri e giudici arbitri italiani che desiderano intraprendere una carriera nel circuito internazionale. L’’organizzazione è affidata a Daniela Congia, responsabile ufficiali di gara della Federazione Italiana Tennis e Padel. Il programma, intensivo e professionalizzante, è diviso in due giorni. Oggi (lunedì) è in programma la scuola di primo livello, domani la pre-scuola di secondo livello, sempre al Villa Maria Regina di Roma.

Alla pre-scuola di primo livello partecipano 14 giudici arbitri e 32 arbitri ancora senza badge internazionali.
I 46 ufficiali di gara sosterranno un corso su regolamenti, procedure, casistiche e quesiti, tenuto da Cecilia Alberti e Riccardo Ragazzini, entrambi in possesso del Gold Badge, la più alta certificazione internazionale per gli ufficiali di gara.
Chi supera la selezione può partecipare come uditore alla pre-scuola di secondo livello, in programma il 16 dicembre, a cui prendono parte 23 giudici arbitri e 34 arbitri da tutta Italia.
Per essere selezionabili per l’ammissione alla scuola di secondo livello, è necessario aver già svolto assistenza a livello internazionale, in tornei Junior o del World Tennis Tour (gli ITF).
La pre-scuola di secondo livello è la via di accesso, per gli ufficiali di gara di ciascuna nazione, alla scuola di secondo livello, organizzata e tenuta dalla International Tennis Federation che conferisce a chi la supera il Badge Bianco (“White Badge”), la prima certificazione internazionale.
Ogni nazione può ammettere, attraverso la pre-scuola, uno o due ufficiali di gara alla scuola ITF di secondo livello: l’unica deroga è per la nazione che ospita questa scuola ITF, a cui è riservato un numero maggiore di posti.
Al termine della pre-scuola i migliori, valutati sia in base al pass rate (86% minimo) sia per comportamento, saranno indicati dalla Fitp e potranno continuare il percorso per ottenere la prima certificazione internazionale.

