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Federico Bondioli

Federico Bondioli nel tabellone principale al Bonfiglio, altri romagnoli nelle “quali”

Ci sono anche alcuni talenti romagnoli tra i protagonisti dell’edizione numero 61 del Trofeo Bonfiglio – Internazionali d’Italia juniores, al via sabato 10 luglio con i primi match delle qualificazioni.
Dopo l’anno e mezzo di pausa forzata a causa della pandemia, torna dunque il grande tennis under 18 al Tennis Club Milano Alberto Bonacossa, dove sono 12 i campi gara pronti a ospitare gli atleti provenienti da tutto il mondo, e quest’anno – per via del calendario anomalo dovuto agli slittamenti post-pandemia – in particolar modo da Wimbledon.

Da lunedì 12 luglio, poi, via anche ai tabelloni principali, entrambi – maschile e femminile – da 64 giocatori di quello che è a tutti gli effetti considerato il quinto Slam dell’anno a livello giovanile (grado A ITF Junior Tour). In campo maschile – dove non ci sono italiani ammessi di diritto – nel main draw sarà in gara il ravennate Federico Bondioli, che si è meritato una delle wild card riservate alla FIT e al suo settore tecnico: meritato perché sono state assegnate – un po’ come accade con le pre-qualificazioni agli Internazionali d’Italia ATP e WTA – attraverso la disputa di un torneo svolto al Centro Tecnico di Tirrenia, che ha visto coinvolti 16 azzurrini, tutti di 16 e 17 anni, formula non a eliminazione diretta ma a gironi all’italiana e classifica a punti.

Daniel Bagnolini
Daniel Bagnolini si allena alla Milano Tennis Academy

Se il 16enne che fa base al Piatti Tennis Center di Bordighera (tesserato per lo Sporting Club Sassuolo) è già nel main draw, nelle qualificazioni scendono in campo – giudice arbitro del torneo è il riminese Pier Luigi Grana – altri under romagnoli di qualità. In particolare Daniel Bagnolini, cervese che dallo scorso anno si allena alla Milano Tennis Academy, 11esima testa di serie, l’imolese Enrico Baldisserri, il riminese Mattia Ricci, Fabio Leonardi e Simone Cristiano, mentre nel femminile sono al via delle qualificazioni Emma Valletta, numero 14 del seeding, Anita Picchi (Tennis Villa Carpena) e l’italo-sammarinese Giulia Dal Pozzo.

INGRESSO GRATUITO, MASSIMO 1000 SPETTATORI AL GIORNO – L’accesso al pubblico nel prestigioso club milanese sarà come da tradizione gratuito, ma quest’anno le norme per il contenimento dei contagi prevedono un numero massimo di accessi alla struttura di via Arimondi, in zona Certosa. Non più di 1.000 spettatori al giorno, come da disposizioni delle autorità competenti, distribuiti su una superficie di circa 18 mila metri quadri. Così da garantire a tutti gli appassionati un grande spettacolo ma anche condizioni di sicurezza imprescindibili in questa fase storica, con la possibilità di godersi alcuni dei più grandi prospetti del tennis mondiale in anteprima assoluta. Proprio come era successo nel 2013 con Alexander Zverev, o nel 2016 con Stefanos Tsitsipas. O nel 2014 con Matteo Berrettini, che fu eliminato al 1° turno e adesso è protagonista assoluto del circuito, primo italiano nella storia a raggiungere la finale nel “Tempio” di Wimbledon.

Giulia Dal Pozzo
Giulia Dal Pozzo

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