L’inglese Jack Draper ha conquistato il Challenger Città di Forlì al Tennis Villa Carpena. Il 20enne di Sutton ha coronato la sua settimana perfetta conquistando un inedito derby contro il connazionale Jay Clarke, n.3 del tabellone, battuto con un netto 6-3, 6-0 in appena 1h13’ di gioco.
Draper, testa di serie n.8, partiva sfavorito all’inizio del match, invece, ha giocato un incontro perfetto rispetto a Clarke che ha forse pagato la battaglia della semifinale contro il bulgaro Andreev. Draper, che oltre il tennis ha la passione per il pugilato e in particolare per Mike Tyson, all’inizio del torneo era n.262 del ranking mondiale, ma ora compirà un notevole salto in avanti arrivando fino al n.212, suo best ranking in carriera, grazie agli 80 punti Atp che spettano al vincitore. Nonostante la sconfitta Clarke tornerà comunque nei top 200 del mondo, al 185, lui che in passato è salito anche al numero 153 e che vanta una convocazione nel quartetto di Coppa Davis britannico.

Ma da lunedì entra il vivo il terzo Challenger di fila al Carpena. Lunedì esordio per tre dei sette tennisti italiani al via nel tabellone principale del “Città di Forlì”, terzo torneo consecutivo (dotato di un montepremi di 45.730 euro) che si sta disputando sul veloce indoor del Tennis Club Villa Carpena.
Stefano Napolitano, n.485 Atp, in gara con una wild card, affronta il croato Nino Serdarusic, n.246 del ranking, sconfitto dal 26enne di Biella nell’unico precedente, al primo turno del challenger di Eckental nel 2019.

Avversario tedesco per Filippo Baldi, n.371 Atp (in gara con il ranking protetto), che deve vedersela con Cedrik-Marcel Stebe, n.237 Atp, battuto nel 2019 a Bratislava dal 31enne mancino di Muehlacker. Matteo Arnaldi, n.364 Atp, pure lui in tabellone grazie ad una wild-card, trova dall’altra parte della rete il portoghese Frederico Ferreira Silva, n.240 Atp: si tratta di una sfida inedita.
Martedì toccherà agli altri quattro italiani. Andrea Pellegrino, n.219 ATP, anch’egli destinatario di una wild-card, affronterà per la prima volta lo slovacco Lukas Lacko, n.189 Atp ed ottavo favorito del seeding. Il sorteggio ha abbinato una testa di serie anche ad Andrea Arnaboldi, n.250 Atp, opposto al tedesco Daniel Masur, n.181 ATP e settima forza del tabellone: in parità il bilancio dei testa a testa, con un successo in tre set per parte, nelle qualificazioni a Biella nel 2020 (terra battuta) per il 34enne mancino di Cantù, con rivincita del 27enne di Bueckeburg lo scorso anno, sempre nella città piemontese, ma in quel caso sul veloce indoor. Franco Agamenone, n.190 Atp, attende un giocatore proveniente dalle qualificazioni, mentre Gian Marco Moroni, n.197 Atp, debutterà contro il francese Antoine Hoang, n.200 Atp, per quella che è una sfida inedita nel tour.
Nelle qualificazioni Gianmarco Ferrari, n.951 Atp, è al turno decisivo: si giocherà un posto nel main draw con il giapponese Kaichi Uchida, n.264 del ranking e prima testa di serie delle “quali”. Eliminati al primo turno, invece, Federico Arnaboldi e i due allievi dell’Academy locale Lorenzo Angelini e Carlo Alberto Caniato.
Risultati 1° turno qualificazioni: Kaichi Uchida (Jpn, n.1)-Federico Arnaboldi (wild-card) 6-3, 6-3, Gianmarco Ferrari (wild-card)-Nerman Fatic (Bih, n.11) 4-6, 6-3, 6-4, Tristan Lamasine (Fra, n.8)-Sebastian Fanselow (Ger) 6-4, 3-6, 6-3, Lucas Miedler (Aut, n.10)-Alexander Erler (Aut) 6-1, 6-3, Antoine Escoffier (Fra)-Evgeny Karlovskiy (Rus, n.2) 6-3, 4-6, 6-2, Borna Gojo (Cro, n.6)-Paul Jubb (Gbr) 7-6 (1), 6-7 (4), 6-3, Evan Furness (Fra, n.9)-Alexey Vatutin (Rus) 6-3, 2-2 e ritiro, Lukas Rosol (Cze,n.3)-Lorenzo Angelini (wild-card) 6-1, 6-0, Evgenii Tiurnev (Rus, n.5)-Matteo Martineau (Fra) 6-3, 6-2, Jonas Forejtek (Cze, n.12)-Carlo Alberto Caniato (wild-card) 6-4, 6-0, Marius Copil (Rou, n.4)-Roberto Quiroz (Col) 6-3, 6-4.


