Si ferma al secondo turno il cammino di Marcello Serafini nel Challenger Atp di Rovereto (73.000 dollari, cemento indoor). Il 20enne riccionese, numero 533 del ranking mondiale e in gara nel tabellone principale con una wild card, dopo l’impresa compiuta all’esordio quando ha eliminato Matteo Gigante (n.5 del seeding) per 6-4 2-6 6-4, non è riuscito a superare la fatidica prova del nove.
Nel match che valeva l’ingresso nei quarti di finale contro il 21enne belga Gauthier Onclin, n.258 Atp, il romagnolo ha ceduto con il punteggio di 6-4 2-6 7-5, dopo due ore e 6 minuti di lotta. Nella frazione decisiva Serafini era sotto 4-1 (con doppio break), ha recuperato vincendo quattro giochi di fila. Contro Gigante aveva portato a casa il quinto, mentre stavolta si è bloccato sul più bello. Nell’ultimo game si è trovato 0-40 sul servizio del belga, ma non è riuscito a trascinare la partita al tie-break.
Per il riccionese classe 2002 rimane un’ottima esperienza, da cui trarre fiducia in prospettiva futura: ha passato per la prima volta il primo turno in un Challenger e ha giocato alla pari contro un avversario che lo precede di quasi 300 posizioni, confermando di aver meritato la wild card. E poi Marcello possiede notevoli margini di miglioramento: il suo tennis si fonda su un ottimo rovescio bimane e una strategia a tutto campo, ma si vedono potenzialità di crescita in tutti i fondamentali.


