Gianmarco Ferrari ha firmato l’impresa di giornata nel “Città di Forlì 5”, secondo torneo Challenger ATP consecutivo con montepremi di 45.730 dollari sui campi veloci indoor del Tennis Club Villa Carpena, già teatro in gennaio di tre appuntamenti di questo circuito.
Il 21enne mancino toscano (n.908 del ranking ATP), promosso dalle qualificazioni, per la sua prima volta in un main-draw del circuito Challenger si è infatti regalato uno “scalpo” eccellente come quello del bosniaco Damir Dzumhur (n.141 ATP) e secondo favorito del torneo, sconfitto 7-5, 7-6 (4), in un’ora e 49 minuti di gioco.
Ferrari, seguito come coach da Diego Nargiso, sfiderà giovedì per un posto nei quarti il britannico Jack Draper (n.162 ATP, suo “best”), vincitore domenica del titolo su questi stessi campi dove aveva fatto centro anche a gennaio: non ci sono precedenti tra i due.
Esordio positivo anche per Salvatore Caruso (n.153 ATP), terzo favorito del seeding, che si è imposto per 6-4, 6-3, in un’ora e mezza di gioco, sull’argentino Juan Pablo Ficovich (n.233 ATP), battuto tre volte in altrettanti testa a testa. Il 29enne siciliano di Avola troverà dall’altra parte della rete il portoghese Nuno Borges (n.171 ATP, nuovo record personale), che ha eliminato al primo turno Andrea Pellegrino: non ci sono precedenti tra Caruso e il 25enne di Maia.
Semaforo rosso invece per Franco Agamenone (n.174 ATP, nuovo “best”), ottava testa di serie, che in apertura di programma è stato sconfitto con un doppio 6-4, in un’ora e un quarto di gioco, dall’olandese Tim Van Rijthoven (n.200 ATP, best ranking pure per lui dopo la finale raggiunta domenica su questi campi), in tabellone come special exempt.
Stessa sorte anche per Francesco Maestrelli (n.737 ATP), pure lui passato attraverso le qualificazioni, che ha ceduto per 7-6 (5), 6-3, dopo due ore e 1 minuto di partita, all’olandese Jelle Sels (n.322 ATP), ripescato in tabellone come lucky-loser.

Ha già raggiunto il secondo turno Stefano Napolitano (n.434 ATP), destinatario di una wild-card: dopo essersi imposto in rimonta sul tedesco Elmar Ejupovic (n.406 ATP), proveniente dalle qualificazioni, il 26enne di Biella si giocherà giovedì un posto nei quarti con il ceco Tomas Machac (n.132 ATP), primo favorito del seeding: il 21enne di Beroun si è aggiudicato l’unico precedente, disputato nel 2019 al primo turno del challenger di Ostrava (terra battuta).
Sono usciti di scena al primo turno fra lunedì e martedì Lorenzo Giustino (n.214 del ranking), rimontato dallo slovacco Filip Horansky (n.208 ATP), Flavio Cobolli (n.184 ATP, nuovo best ranking), in tabellone con una wild card, sconfitto dal bosniaco Mirza Basic (n.237 ATP), Matteo Arnaldi (n.357 ATP), pure lui in gara con una wild card, eliminato dal belga Zizou Bergs (n.168 ATP), settima testa di serie, e Andrea Arnaboldi (n.250 ATP), passato attraverso le qualificazioni, eliminato dal tedesco Mats Moraing (n.149 ATP), quarto favorito del seeding.
1° turno: Tim Van Rijthoven (Ned, special-exempt)-Franco Agamenone (n.8) 6-4, 6-4, Jaxk Draper (Gbr)-Jasper De Jong (Ned) 4-6, 6-4, 7-6 (4), Jelle Sels (Ned, lucky-loser)-Francesco Maestrelli 7-6 (5), 6-3, Gianmarco Ferrari-Damir Dzumhur (Bih, n.2) 7-5, 7-6 (4), Salvatore Caruso (n.3)-Juan Pablo Ficovich (Arg) 6-4, 6-3. 2° turno: Michael Mmoh (Usa)-Zizou Bergs (Bel, n.7) 6-4, 6-2, Alexander Ritschard (Usa)-Illya Marchenko (Ukr, n.6) 6-3, 7-5, Filip Horansky (Svk)-Brayden Schnur (Can) 4-6, 7-6 (5), 6-4.
Doppio, 1° turno: Bortolotti-Sachko (Ita-Ukr, n.4) b. Marfia-Virgili 6-0, 6-2, Mochizuki-Watanuki (Jpn) b. De Jong-Stevens (Ned) 6-4, 6-4, King-Lawson (Usa, n.1) b. Ercolani-Vaccari (wild-card) 6-4, 6-1.


