Lucia Bronzetti si spinge oltre la soglia della sofferenza, fisica e mentale, insegna a tutti cosa significa la disciplina, l’abnegazione, ma soprattutto la straordinaria voglia di arrivare e si inerpica al punto più alto della sua ancora verdissima carriera, le semifinali in un torneo del massimo circuito, il Wta 250 di Rabat (251.750 dollari di montepremi), in Marocco.
La romagnola è sempre da prendere ad esempio, oggi ha spiegato a tutti cosa significa veramente “compatire”, dal greco Sum Pathos (l’alfabeto non è questo), soffrire con, patire con. E noi che l’abbiamo vista crescere siamo stati tutti davanti al televisore a patire con lei, soffrire con lei, ed alla fine abbiamo versato qualche lacrima quando lei piangeva a dirotto per la felicità. La magia di questo sport.
La cronaca. La 23enne di Villa Verucchio, n.83 del ranking, dopo aver eliminato in tre set la russa Anna Kalinskaya, n.82 WTA ed ottava testa di serie del torneo, ed aver concesso appena cinque giochi alla francese Clara Burel, n.95 del ranking, nei quarti si è imposta per 6-1 3-6 7-6 (5), dopo una battaglia di quasi due ore e tre quarti, sulla spagnola Nuria Parrizas Diaz, n.48 del ranking e terza favorita del seeding.
Equilibrio solo in avvio: poi dopo aver tenuto un turno di battuta un po’ complicato che le ha dato il 2-1 Lucia ha cambiato marcia, ha alzato il ritmo ed ha chiuso il primo set 6-1 con un parziale pazzesco di 16-2. Convince la solidità di Lucia perché è lei che comanda tutti gli scambi, piedi dentro il campo, chiude quando vuole chiudere. Di personalità, oltre che di tecnica, si vede che è salita un altro gradino.
Nel secondo set si fa vedere la spagnola che si apre il campo con il dritto, l’iberica si spinge due volte avanti di un break (2-0 e 3-1) ma con l’azzurra che l’ha sempre riagguantata. Dal 3-3, pero, Parrizas Diaz ha vinto gli ultimi tre giochi. Terzo set pazzesco, con Lucia sempre avanti e sempre ripresa, non riesce più a comandare come all’inizio, ma non molla di un centimetro. Nel sesto gioco Bronzetti, alla quarta opportunità, strappa il servizio a Parrizas Diaz (4-2) che però se lo riprende immediatamente. Dopo aver annullato due chance del 4 pari alla spagnola, con uno schiaffo al volo Bronzetti si è riportata avanti (5-3) ma Parrizas Diaz la raggiunge nuovamente sul 5-5 e a decidere è stato il tie-break. La spagnola ha tenuto fino al 4-3 ma l’azzurra si è aggiudicata quattro degli ultimi cinque punti chiudendo 7 punti a 5, al secondo match-point, e siglando il successo con un ace. Sabato semifinale inedita tutta azzurra contro Martina Trevisan, il sogno continua.
Intanto è stato sorteggiato il main draw degli Internazionali di Francia, che scattano domenica al Roland Garros. Per Lucia Bronzetti esordio contro la lettone Jelena Ostapenko, testa di serie n.13.


