La sana cultura sportiva sbarca nelle aziende. Fabrizio Serafini con il progetto che sta portando avanti ormai da tempo è stato infatti uno dei relatori del TeamFestival, evento organizzato dal Gruppo Agenti Italiana Assicurazioni e svoltosi da giovedì 20 a sabato 22 febbraio al Palazzo dei Congressi di Riccione con lo slogan “Pensa welfare, stai wellness”.
Il concetto di cambiamento è il filo rosso che unisce le diverse sezioni di questo evento. “Proteggere la salute delle persone è segno di grande saggezza – spiegano gli organizzatori – Come assicuratori abbiamo la missione di proteggere le persone che lavorano nelle nostre agenzie e i nostri clienti, renderli tranquilli di vivere liberi dalle preoccupazioni della società contemporanea, perché, per quanto si provi a dare un indice numerico a tutto ciò che ci circonda, la serenità che fornisce la salute non ha prezzo. Vogliamo divulgare il concetto che affidarsi ad una agenzia del Gruppo Agenti Italiana Assicurazioni, conduce a tutto questo. Rendersi stabili per rendersi liberi, restare in salute per vivere meglio!”.

In particolare il direttore tecnico del Tennis Club Riccione, quale docente esperto in formazione, è stato protagonista nella mattinata di venerdì 21 febbraio, quando in forma di intervista ha illustrato ai numerosi partecipanti alla convention i temi cardine del suo progetto, descritto da Serafini anche nel libro omonimo (Edizioni La Piazza, 2017). Una sana cultura sportiva si basa cioè sul concetto che il giovane atleta, nella sua complessità e unicità come sportivo e individuo, deve crescere a livello personale e tecnico in un contesto sano ed equilibrato. In tal senso nel rapporto con lo sport rivestono grande importanza la figura di riferimento durante la crescita, la gestione della vittoria e della sconfitta, il ruolo dei genitori, il concetto del sogno e della speranza, del rispetto di se stessi e dell’avversario, il concetto di sacrificio e di rinuncia.
Una serie di situazioni che possono comunque essere estese anche alla vita di ogni giorno, con le sfide a cui continuamente ci sottopone.
Fabrizio Serafini, maestro di tennis nazionale Fitp, laureato in sociologia e filosofia, ha conseguito la magistrale in pedagogia ed è ricercatore dello sport e formato alla Scuola dello sport del Coni a Roma, ha fondato l’Osservatorio socio-filo-pedagogico sportivo Riccione, eccellenza della Wellness Valley. Il progetto, con il patrocinio del Comune di Riccione, vede al centro lo sport, i giovani atleti, le famiglie e gli istruttori che, insieme, creano l’ambiente favorevole per sviluppare in sinergia una sana cultura sportiva. Attraverso questo progetto il maestro Serafini ha incontrato migliaia di ragazzi e ragazze, dalle scuole medie alle superiori (finora oltre 16000 allievi), insieme a tanti insegnanti e allenatori, con cui ha affrontato diversi temi che riguardano lo sport inteso nel suo approccio formativo e sano. In questa ottica lo sport deve esprimere quei valori volti a creare attorno al giovane atleta un ambiente sereno, in cui gli adulti – genitori, istruttori ed educatori-agiscano all’unisono come suoi “alleati” sostenendo la crescita personale e la passione sportiva, per il raggiungimento di una sana e serena consapevolezza di sé al di là della performance.


