to del maestro Fabrizio Serafini al corso di aggiornamento a Villa Carpena

Fabrizio Serafini porta la ‘sana cultura sportiva’ al corso di aggiornamento tecnici a Villa Carpena

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Villa Carpena continua ad essere il fulcro del tennis nazionale. Subito dopo la conclusione degli Internazionali Città di Forlì, challenger Atp che ha visto Lorenzo Musetti conquistare il suo primo titolo, il circolo forlivese ha ospitato nelle sue strutture il corso di aggiornamento per tecnici, dirigenti, preparatori atletici e insegnanti, insieme al raduno dei migliori Under 15 della regione per l’attività del Centro Periferico di Allenamento

Proprio a loro si è rivolto, in particolare, Michelangelo Dell’Edera, Direttore dell’Istituto superiore di formazione Roberto Lombardi e responsabile Under 16 Junior Club Italia, parlando ai ragazzi dell’importanza del crescere praticando tennis: “Ringraziate i vostri genitori per avervi fatto cominciare a giocare a questo meraviglioso sport, perché attraverso esso potrete maturare come persone e come giocatori. La Federazione sta cercando di creare un modello virtuoso per fare incontrare gli allievi più talentuosi come voi con gli insegnanti migliori. Oggi abbiamo sempre meno ‘lancia palline’ e sempre più ‘insegnanti di gioco’. Non abbiate fretta di vincere ogni partita, di tenere tutte le prime in campo, di non sbagliare. Perché è attraverso l’errore che scoprite e imparate il gioco”.

 
Inoltre Dell’Edera in un’intervista al sito federale ha approfondito alcuni temi, sottolineando le qualità dei tecnici e le capacità dei dirigenti dei circoli italiani. “Il successo di questo progetto sta nel decentrare l’attività di consulenza, in modo da attivare un processo virtuoso di capillarità nel territorio. Sicuramente, le condizioni igienico-sanitarie di cui gode il nostro sport rispetto ad altri ci favorisce, ma il tennis italiano era preparato ad un allargamento della base di iscrizioni e partecipazione già prima della pandemia, con una crescita delle scuole tennis da 1200 a 2000 e una maggior qualità di formazione. Inoltre, siamo davvero fortunati perché i nostri circoli hanno grande elasticità organizzativa e grande professionalità. Si può dire che la Federazione sta unendo ‘anima e corpo’: i migliori giocatori con i migliori insegnanti”.

In un contesto importante come questo, all’insegna della formazione e dell’insegnamento a 360 gradi che rappresenta un investimento a medio e lungo termine sul movimento tennistico, un intervento è stato effettuato anche dal maestro Fabrizio Serafini, direttore tecnico del Tennis Club Riccione, mettendo l’accento sul valore del concetto di sana cultura sportiva, che si sta impegnando a diffondere in prima persona sia con pubblicazioni che in maniera capillare anche nelle scuole (medie e superiori) del territorio, attraverso una serie di incontri con studenti e docenti. Un ambito per il quale Serafini è anche docente per la Federazione Italiana Tennis, come ricordato dallo stesso Michelangelo Dell’Edera, Direttore dell’Istituto di Formazione.

https://www.facebook.com/tennis.netgen/videos/501572580803303/

Fabrizio Serafini al corso di aggiornamento a Villa Carpena
L’intervento del maestro Fabrizio Serafini al corso di aggiornamento a Villa Carpena
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