A otto anni dal bronzo di Estepona-Benahavãs, nell’edizione inaugurale della Fip Senior World Cup di padel, l’Italia maschile dei veterani torna fra le prime quattro del mondo. Un traguardo sfiorato fra Las Vegas 2022 e La Nucia 2024 (due quinti posti), ma diventato di nuovo realtà al Parque Roca di Buenos Aires, dove giovedì gli azzurri capitanati da Maurizio Serafino hanno ottenuto il quarto successo in altrettanti impegni, prendendosi un posto in semifinale. Dopo le vittorie contro Giappone (5-0), Irlanda (5-0) e Stati Uniti (3-2), per chiudere al primo posto il Gruppo E, gli azzurri hanno superato anche i quarti di finale, ottenendo un convincente successo per 3-1 contro un’avversaria ostica come la Svezia. Sul Centrale dell’Estadio Mary Teran c’è stato grande equilibrio nella prima parte del confronto, ma poi gli azzurri hanno preso il largo. Infatti, all’1-0 degli over 50 siglato da Marcelo Capitani e Stefano Pupillo (6-1, 2-6, 6-0 a Svensson-Zetterberg) aveva risposto la coppia Robinson-Jacobsson, promossi col punteggio di 7-5, 6-1 contro Matteo Savoldi e Pierantonio Gherardi nella sfida Over 45.
Ma poi è toccato alle coppie Rota-Tamame e quella composta da Serafino, in coppia con il riccionese Matteo Bartolini, già decisive 24 ore prima per completare la rimonta contro gli USA. William Rota e German Tamame hanno riportato l’Italia in vantaggio vincendo per 6-3, 6-2 contro Savstrom-Malm, e in seguito gli ex campioni del mondo in coppia Maurizio Serafino e Matteo Bartolini non hanno fatto scherzi contro Jonsson-Eklund, tenendo i rivali a distanza quel tanto che è servito per vincere 6-3, 6-4 e chiudere i conti. Nella semifinale di venerdì, di nuovo sul Centrale del Parque Roca dalle 15 locali (le 20 in Italia), con diretta streaming sul canale YouTube dell’International Padel Federation, ai nostri toccheranno i padroni di casa dell’Argentina, campioni in carica, a segno per 3-0 in semifinale sulla Finlandia. Si tratta di una nazionale che annovera una lunga serie di campioni del passato ed ex numero uno della classifica mondiale, sufficienti da soli a rappresentare e ripercorrere varie epoche del gioco: Robi Gattiker, Alejandro Lasaigues, Bebe Auguste, Gabi Reca, Cristian Gutierrez e tanti altri nomi di spessore, fino ai più giovani Lamperti, Silingo, Allemandi e non solo. Per gli azzurri è in arrivo un duello complicatissimo, ma già l’opportunità di affrontare certe leggende ha un valore enorme. Aprirà il duello fra over 55, poi spazio – nell’ordine – a over 50, 45, 40 e 60. Francia-Spagna l’altra semifinale maschile.

