
L’Italtennis si aggrappa a Fabio Fognini a Wimbledon. Il ligure, unico azzurro rimasto in corsa, affronta nel terzo turno il ceco Jiri Vesely. Venerdì è infatti uscito di scena Thomas Fabbiano: il pugliese, un po’ scarico dopo il colpo ai danni di Stan Wawrinka, ha ceduto in tre set al Next Gen Tsitsipas.
OBIETTIVO OTTAVI PER FOGNINI – Dopo il successo nel derby azzurro di secondo turno contro Simone Bolelli, numero 154 Atp, ripescato in tabellone come lucky loser, Fognini è già concentrato sul prossimo obiettivo: raggiungere per la prima volta in carriera gli ottavi sull’erba londinese, l’unico Major in cui non ci è mai riuscito. E’ alla decima presenza sui prati di Church Road e aveva raggiunto altre tre volte il terzo turno: 2010, 2014 e 2017. Wimbledon è dunque l’unico Slam in cui non è mai arrivato alla seconda settimana del torneo: dovesse riuscirci diventerebbe il primo italiano nella storia a raggiungere almeno gli ottavi in tutte le quattro prove dello Slam. Sabato il 31enne di Arma di Taggia, numero 16 Atp e 19esima testa di serie, dovrà vedersela con il ceco Jiri Vesely, numero 93 del ranking mondiale, che ai Championships vanta gli ottavi raggiunti due anni fa. Fabio si è aggiudicato tutti e tre i precedenti con il 24enne di Pribram, l’ultimo dei quali si è giocato proprio su questi prati, lo scorso anno al secondo turno.

FABBIANO FERMATO AL TERZO TURNO – Dopo aver eguagliato il suo miglior risultato in uno Slam – terzo turno, come agli Us Open dello scorso anno – grazie al successo in tre set sullo svizzero Stan Wawrinka, il 29enne di San Giorgio Jonico, numero 133 del ranking mondiale, promosso dalle qualificazioni e alla seconda partecipazione al Major britannico (quest’anno ha vinto i suoi primi match), è uscito di scena. A fermare il pugliese è stato il Next Gen greco Stefanos Tsitsipas, numero 35 Atp e 31esima testa di serie: il 19enne di Atene – anche lui alle prime vittorie sull’erba londinese – si è imposto per 62 61 64, in poco più di un’ora e mezza di partita, diventando il primo greco ad arrivare negli ottavi di uno Slam.
Thomas è partito bene togliendo la battuta in avvio al suo avversario ma poi ha subito un parziale di quattro giochi consecutivi da Tsitsipas che ha finito per archiviare il primo parziale per 6-2 con un altro break. Il pugliese ha sbagliato tanto con il diritto e non è stato aiutato granché dal servizio ma probabilmente ha accusato anche la stanchezza mentale per l’impresa contro Wawrinka (match giocato su due giornate). Fabbiano è andato sotto 2-0 anche in avvio di seconda frazione, ha messo a segno il contro-break nel terzo game ma poi ha subito un parziale di 16 punti a 5 dal 19enne di Atene che è volto fino al 6-1. Nella terza frazione Tsitsipas ha preso un break di vantaggio nel terzo gioco ma il pugliese ha reagito strappando a sua volta la battuta all’avversario e poi passando a condurre per 3-2. Nel settimo game però, nel momento migliore dell’azzurro, il greco si è ripreso il break di vantaggio e poi ha archiviato il match al decimo gioco.

THOMAS: “GESTITO MALE IL SUCCESSO SU WAWRINKA” – “Una brutta prestazione – ammette il 29enne pugliese di San Giorgio Jonico – la tanta voglia che avevo di vincere ancora non andava di pari passo con il mio tennis. A tratti ho giocato male, non ho espresso il mio solito gioco. Probabilmente ho pagato la bella vittoria di ieri contro Wawrinka, l’ho gestita male. I top 50 sono abituati a battere un top ten o un top 20, io meno. Non c’è stato neppure il giorno di riposo perché il match con Wawrinka era finito solo ieri per la pioggia e ancora stamattina mi facevano i complimenti. Ieri le interviste, dovevo metabolizzare il tutto. Mi servirà da esperienza, la prossima volta saprò dove mettere le mani“.
TABELLONE SINGOLARE MASCHILEhttp://www.wimbledon.com/en_GB/scores/draws/2018_MS_draw.pdf
TABELLONE DOPPIO MASCHILEhttp://www.wimbledon.com/en_GB/scores/draws/2018_MD_draw.pdf

