Circolo Tennis Massa Lombarda campione d'Italia

Circolo Tennis Massa Lombarda da favola: è campione d’Italia in serie A1 maschile!

Il 7 dicembre da adesso in avanti sarà una giornata speciale non solo per chi è di Milano (si celebra Sant’Ambrogio, patrono del capoluogo lombardo) ma anche per Massa Lombarda. Il Circolo Tennis della piccola cittadina romagnola (poco di più di 10mila abitanti) domenica 7 si è infatti laureato campione d’Italia, conquistando lo scudetto della serie A1 maschile.

Il sogno del ‘piccolo grande circolo’ romagnolo è diventato realtà: la squadra capitanata da Michele Montalbini (affiancato come vice da Alessio De Bernardis) si è aggiudicata il titolo tricolore superando 4-1 il Match Ball Firenze nella finale disputata sui campi in sintetico del Circolo della Stampa Sporting di Torino, gli stessi dove si allenano i campioni della racchetta protagonisti delle Atp Finals. Un’emozione indelebile anche per il centinaio di sostenitori arrivati per tifare il team targato Oremplast (la famiglia Pagani è da tempo partner del sodalizio romagnolo in un progetto sportivo legato al territorio che ha pochi eguali nel panorama nazionale), che dopo il primo posto nel girone 3 nella prima fase e la conseguente qualificazione ai play-off e l’affermazione in semifinale sul Tennis Club Santa Margherita Ligure, ha completato il suo fantastico percorso vincente. Una favola a lieto fine, dunque, per un’impresa che resterà nella storia e nel cuore, anche perché legata in maniera indissolubile all’indimenticato Oreste Pagani.

Alla nona partecipazione, la terza di fila dopo le sei vissute fra 2016 e 2021, nel massimo campionato nazionale (16 le compagini in gara) il club presieduto da Giorgio Errani (padre di Sara) ha dunque scritto una pagina che resterà negli annali: a 14 anni dal successo del Castellazzo Parma (2011) un circolo emiliano-romagnolo torna a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro.

In un’atmosfera trepidante, grazie al tifo degli appassionati arrivati dalla Romagna e dal capoluogo toscano, a rompere il ghiaccio per la squadra capitanata da Michele Montalbini (affiancato come vice da Alessio De Bernardis) è stato il forlivese Jacopo Bilardo, che si è confermato un numero 4 di spessore lasciando appena 4 game ad Andrea Meduri. In contemporanea, però, sul campo Centrale nell’altro match fra giocatori ‘vivaio’, Lorenzo Rottoli, avanti un set e un break (e poi di nuovo 2-0 e palla del 3-0 anche nel terzo), pagava a caro prezzo altrettanti passaggi a vuoto nei momenti chiave finendo per cedere con il punteggio di 4-6 6-3 6-4 a Lorenzo Sciahbasi, che riportava in parità il Match Ball. A ridare spinta al sogno tricolore del “piccolo grande circolo” è stato poi Francesco Forti, che ha ripagato appieno la fiducia del capitano che lo ha preferito come singolarista numero 2 al giovane Jacopo Vasami (ha raggiunto i compagni a Torino solo sabato sera dopo aver fatto nella Capitale il tedoforo della fiaccola olimpica di Milano-Cortina 2026) regolando con un periodico 6-3 il mancino Gian Marco Ferrari. E un altro mattoncino pesante è quello messo poi da Giulio Zeppieri, che nel testa a testa fra i numeri uno delle due compagini ha superato lo spagnolo Pol Martin Tiffon: dopo un primo set a senso unico (in avvio di partita parziale di 15 punti a 0 per il mancino di Latina), nel secondo Tiffon ha saputo alzare il livello, costringendo al tie-break l’avversario, ma nel momento chiave Zeppieri ha sfoggiato tutta la qualità del suo tennis aggiudicandoselo per 7 a 4 e confermandosi leader del gruppo romagnolo. E già dal primo doppio, protagonisti Jacopo Bilardo e Lorenzo Rottoli, arriva il sigillo, grazie alla rimonta vincente sul duo composto da Gian Marco Ferrari e Lorenzo Sciahbasi, che fa esplodere la gioia di tutto l’entourage massese e dei sostenitori al seguito.

Fatico a trovare le parole per esprimere la gioia che sto provando in questo momento – afferma il capitano Michele MontalbiniGrazie a questo splendido gruppo di ragazzi, che una volta di più hanno dimostrato il loro attaccamento ai colori del circolo e quanto siano uniti fra loro, dentro e fuori dal campo, grazie prima di tutto al piacere di stare insieme. Non dimenticheremo le emozioni di questi due mesi di straordinario cammino e a nome di tutti desidero dedicare questo titolo ad Oreste Pagani, che primo venticinque anni fa ha creduto in questo progetto, dimostrandosi ancora una volta lungimirante”.

Un piccolo circolo della provincia romagnola è campione d’Italia – sottolinea con legittimo orgoglio il presidente Giorgio Erranie questa è davvero una giornata indimenticabile per noi. Nel momento del trionfo desidero complimentarmi anche con il Match Ball Firenze, un avversario davvero tosto e che sono sicuro tornerà a giocarsi lo scudetto. Un grazie da parte di tutto il consiglio direttivo agli atleti, ai tecnici, ai nostri sponsor e anche ai tanti appassionati che hanno condiviso con noi questo splendido viaggio, ricordando un grande personaggio come Oreste Pagani. E la soddisfazione per questo scudetto non può coprire del tutto l’amarezza per il fatto che non possa essere qui con noi a celebrare”.

Ha gli occhi lucidi, e non potrebbe essere altrimenti, Giancarlo Pagani, che sul campo dello Stampa Sporting ha voluto abbracciare uno per uno tutti i protagonisti di questa emozionante cavalcata. “Diventare campioni d’Italia di uno sport come il tennis in cui il nostro Paese sta dettando legge in ambito internazionale è qualcosa che mi dà i brividi – riconosce parlando un po’ da sponsor ma soprattutto da tifoso – Anche perché il nostro è un percorso iniziato oltre venticinque anni fa partendo dalla serie D e solo dei sognatori potevano porsi come obiettivo quello di arrivare in serie A, dove poi siamo rimasti davvero a lungo, fino a culminare con questa apoteosi che non potremo dimenticare. Fedeli al motto che non ci sono limiti ma solo ostacoli da superare, abbiamo puntato a migliorarci passo dopo passo, senza mai farne uno più lungo della gamba e dando sempre priorità ai giovani. E quando siamo caduti, sportivamente parlando, ci siamo sempre rialzati, per poi crescere ed essere più forti di prima. Questo è lo straordinario valore dello sport, una vera metafora della vita. In questo successo straordinario c’è una parte di merito di tutti coloro che in questo lasso di tempo hanno dato il loro importante contributo, chi sul campo, chi in ambito dirigenziale e pure chi si è prodigato per far sì che Massa Lombarda avesse un impianto idoneo per il massimo campionato, senza dover traslocare in altre località, un impianto frutto dello sforzo comune e della splendida sinergia fra pubblico e privato, e che in quanto di proprietà comunale resterà alla città per le generazioni future. Anche per questo mi piacerebbe che tutta la comunità fosse orgogliosa di questo risultato e della visibilità che ha a livello nazionale“.

Magari prendendo ad esempio quel ragazzino che, con la maglietta celebrativa in mano, inseguiva uno a uno i protagonisti di questa impresa (non solo gli atleti) per farsela autografare, oppure Bianca, figlia di Michele Montalbini, in lacrime per la commozione durante i festeggiamenti dei romagnoli, abbracciata . Tu chiamale, se vuoi, emozioni. Quelle che restano impresse per tutta una vita. E forse dovrebbe comprenderlo appieno anche la Federazione provando a dare ancora più visibilità al campionato che è espressione del suo movimento di base. Perché le favole a lieto fine, come quella di Massa Lombarda, possono davvero insegnare tanto…

FINALE SCUDETTO SERIE A1 MASCHILE: CIRCOLO TENNIS MASSA LOMBARDA – MATCH BALL FIRENZE 4-1
Giulio Zeppieri (M) b. Pol Martin Tiffon (F) 6-3 7-6(4), Francesco Forti (M) b. Gian Marco Ferrari (F) 6-3 6-3, Lorenzo Sciahbasi (F) b. Lorenzo Rottoli (M) 4-6 6-3 6-4, Jacopo Bilardo (M) b. Andrea Meduri (F) 6-3 6-1, Jacopo Bilardo/Lorenzo Rottoli (M) b. Gian Marco Ferrari/Lorenzo Sciahbasi (F) 2-6 6-4 10-7.

Il Circolo Tennis Massa Lombarda con la maglietta che celebra lo scudetto
Il Circolo Tennis Massa Lombarda con la maglietta che celebra lo scudetto

Immagini collegate:

Valutazione 5 su 5

More to explorer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Net-Gen

“Le infinite radici della bellezza del tennis sono autocompetitive. Si compete con i propri limiti per trascendere l’io in immaginazione ed esecuzione.”

Contatti

LOGO NET-GEN
Panoramica sulla Privacy

Questo Sito Web utilizza i Cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile.

Le informazioni sui Cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.