Circolo Tennis Massa Lombarda

Michele Montalbini: “Con i suoi valori lo sport unisce e ci rende persone migliori”

Prendere tutte le precauzioni del caso per quel che riguarda la salute, rimanendo comunque attivo per quanto possibile dal punto di vista professionale proprio per guardare avanti, al dopo emergenza coronavirus, con positività. Attento e concentrato, proprio come in una partita in cui lottare e tenere duro per riuscire a vincerla. E’ questo l’atteggiamento tenuto in questo periodo particolare (per non usare altri aggettivi più cupi…) da Michele Montalbini, uno degli addetti ai lavori del mondo del tennis più noti, e non solo in Romagna, anche per via dell’impegno “multitasking” che riesce a portare avanti con tanta passione: promotion manager di Wilson Italia e responsabile dei rapporti con i giocatori professionisti, ma anche maestro e quindi coinvolto come tecnico nel progetto Easy Tennis, sviluppato dalla famiglia nelle strutture del CT Villa Bolis a Barbiano di Cotignola, e in più a tempo perso, per divertimento – specie da inizio ottobre a inizio dicembre, arco temporale in cui si disputa il campionato – capitano del team di serie A1 maschile del Circolo Tennis Massa Lombarda, senza trascurare naturalmente il ruolo di padre di famiglia.

“COME AZIENDA PUNTIAMO A FARCI TROVARE PRONTI ALLA RIPRESA” – “Questo blocco per cause di forza maggiore, determinato dalla pandemia, è arrivato purtroppo nel momento più ‘caliente’ per le aziende del nostro settore, quando stava per cominciare la stagione del tennis all’aperto nella Penisola e nel resto d’Europa – ammette Montalbini, nato a Faenza nel 1970 – e con alle porte grandi appuntamenti attesissimi dal pubblico, a cominciare dagli Internazionali BNL d’Italia a Roma, il clou per gli appassionati del nostro Paese. Con la sospensione dei tornei e la chiusura dei circoli tennis e dei negozi il mercato è ovviamente del tutto fermo in questo momento e anche noi abbiamo ricevuto l’indicazione di lavorare da casa almeno fino al 20 aprile. E naturalmente sono stati stoppati anche tutta una serie di eventi che avevamo in cantiere, con una strategia che sarà da ridefinire in base a quando si potrà ripartire. Però non ci siamo fermati, continuiamo a fornire un servizio e praticamente ogni giorno abbiamo delle riunioni in video-conferenza, con report aggiornati sulla situazione e la percezione della gente, fermo restando che adesso la priorità di tutti è la salute. Non essendoci date certe sul ritorno a una vita ‘normale’, navighiamo a vista, con l’obiettivo principale di cercare di essere organizzati per farsi trovare il più possibile pronti quando tutto si rimetterà in moto, sperando naturalmente che l’emergenza causata dal covid-19 finisca presto. Del resto, si confida pure sul fatto che il tennis, senza contatto fisico e con i giocatori a grande distanza fra loro, sia uno degli sport meno indicati a favorire il contagio e quindi meno soggetto poi a limitazioni”.

Michele Montalbini
Michele Montalbini qui in versione “pasta fatta in casa”

“POSSO GODERMI LA FAMIGLIA E IL GUSTO DI FARE CERTE COSE” – Ferme restando le preoccupazioni che genera una situazione come questa, c’è anche un rovescio della medaglia. “Non nascondo che mi spaventa non poco l’idea di un nemico invisibile come il virus, però dobbiamo rimanere carichi e motivati, anche e soprattutto per i nostri figli. Nel dover restare a casa mi sto godendo la famiglia, come non mi capitava da tantissimo tempo, e in particolare mia figlia di 6 anni, che prima vedevo sì e no al mattino e alla sera, quando però rientravo stanchissimo. Questo stop forzato ci sta dando l’opportunità di riscoprire il piacere di certi momenti e il gusto di fare delle cose insieme, semplici ma gratificanti, come ad esempio fare la pasta in casa con i figli o altre attività, anche se magari con qualche pensiero e tensione interiore in prospettiva futura. Ad esempio io che giro tutta l’Italia avrò bisogno un domani di indicazioni precise sul come farlo… Ma non voglio crucciarmi per questo adesso. Al tempo stesso il continuare a lavorare mi fa bene anche mentalmente e rende più facile il combattere questa battaglia: anche se piccoli, ogni giorno mi pongo degli obiettivi e mi impegno a portarli avanti. In tal senso sono favorevole alla scelta della Federazione Italiana Tennis di andare incontro ad affiliati e tesserati, soprattutto ai giovani, con una serie di misure in favore del movimento e dell’attività agonistica, così come agli sforzi che si stanno compiendo per organizzare in un’altra data comunque l’edizione 2020 degli Internazionali: se Roma si farà, io sono abbastanza pronto per quel che riguarda il discorso ‘squadra accordatori’ e tutto il resto che come team Wilson siamo soliti fornire all’evento. Credo sia determinante avere una federazione che non molla e spinge avanti e noi come azienda dobbiamo essere in grado di starle dietro”.

“FORTI DARA’ UN QUID IN PIU’ ALLA SQUADRA DI A1 DI MASSA LOMBARDA” – Chi non si ferma è anche il Circolo Tennis Massa Lombarda, che in vista del prossimo campionato di A1 ha già inserito in organico una pedina importante come Francesco Forti e sta lavorando per piazzare un colpo sul fronte stranieri. “Non cambia la nostra linea di fare affidamento sui giocatori giovani e in quest’ottica si spiega la mossa Forti – sottolinea il capitano del team targato Oremplast, che nel 2017 ha seguito come coach Sara Errani lui che l’aveva formata dagli 8 ai 15 anni – per l’edizione 2020, campionato che alla luce delle nuove regole vedrà salire ulteriormente il livello di competitività degli incontri, sperando che non subisca ripercussioni dall’eventuale ricollocazione in calendario dei tornei. Seguo Francesco da quando aveva 13-14 anni, essendo fra l’altro un coetaneo di Samuele Ramazzotti ed amico di Julian Ocleppo. Gioca un tennis moderno, che mi piace, è un ragazzo serio ed educato, ed è di Cesenatico, quindi conosciuto e apprezzato dagli appassionati romagnoli. Sono sicuro che ci darà ancora qualcosa in più anche in termini di spogliatoio e di spirito di gruppo”.

Michele Montalbini con il capitano del Tc Palermo Due

“TRASMETTO QUEL CHE RICEVUTO DALLO SPORT” – Compattezza e attaccamento di squadra che sono stati determinanti una volta di più lo scorso autunno per la permanenza nella massima serie dopo una serie di vicissitudini, prima fra tutte il drammatico incidente in autostrada durante il viaggio per Bari. “Essere riusciti a salvarsi con una squadra giovanissima, tutta italiana, e dopo quel che era accaduto ha accresciuto la fiducia e la consapevolezza dei nostri ragazzi. Prima dei doppi decisivi nello spareggio con l’Ata Battisti Trento dentro lo spogliatoio c’è stato uno spontaneo confronto di squadra, che ha spinto ognuno a dare il 101% per raggiungere l’obiettivo. E questa è certo una base significativa da cui ripartire, in vista delle prossime sfide. Inoltre sapere che prima dello stop da coronavirus ha ricominciato a muoversi e a palleggiare pure Riccardo Perin, che era rimasto ferito a causa dello scoppio del pneumatico, ci ha riempito di gioia. Quello che esiste fra me e il gruppo dei giocatori e i dirigenti è un rapporto che va al di là della competizione o di considerazioni tecniche su diritto o rovescio, è il piacere di condividere un’esperienza, come dimostra il fatto che ci sentiamo sempre durante l’anno. E’ la maniera di fare sport che piace a me e devo ringraziare i dirigenti del Circolo Tennis Massa Lombarda e la famiglia Pagani per aver reso possibile tutto questo: ho avuto la fortuna di ricevere tanto dallo sport, specie come valori, e mi dà soddisfazione poterlo trasmettere ai ragazzi più giovani. Su queste basi, dal momento che lo sport unisce, poi, non potevo non apprezzare e appoggiare un’iniziativa come Net-Gen mossa fin dagli inizi dal desiderio di ‘fare rete’. Ho grande stima e considerazione di chi sta portando avanti ogni giorno, con passione, impegno e professionalità, questo progetto e mi auguro – l’auspicio conclusivo di Montalbini – che anche altre aziende, non solo in ambito sportivo, seguano il mio esempio”.

Serie A1: la squadra del Circolo Tennis Massa Lombarda
La squadra del Circolo Tennis Massa Lombarda che ha conquistato la salvezza in Serie A1 maschile (foto Valter Cocchi)

Immagini collegate:

Valutazione 5 su 5

More to explorer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Net-Gen

“Le infinite radici della bellezza del tennis sono autocompetitive. Si compete con i propri limiti per trascendere l’io in immaginazione ed esecuzione.”

Contatti

LOGO NET-GEN
Panoramica sulla Privacy

Questo Sito Web utilizza i Cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile.

Le informazioni sui Cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.