Lemon Bowl: Carlo Paci, Spircu e Ricci volano nei quarti

Tre promesse del tennis romagnolo centrano l’ingresso nei quarti di finale nei tabelloni finali del classico Lemon Bowl, il torneo giovanile internazionale che dal 1985 tiene banco fino all’Epifania in vari circoli romani. 

Nel torneo under 10 maschile fra un colpo in top-spin e un recupero impossibile, prosegue l’avventura sui campi capitolini di Dennis Spircu. Il classe 2009 in forza alla scuola Federale Tennis Sammarinese, allievo di Alice Balducci e Corrado Barazzutti, si è aggiudicato al secondo turno per 75 57 75 una dura battaglia con il sardo Lorenzo Rocco (Quattro Mori), dimostrando di avere tutte le carte in regola per spingersi sino all’ultimo atto della manifestazione. Prossimo ostacolo per Spircu è Filippo Catalano (Tecariba). Guadagna un posto fra i migliori otto anche Carlo Paci (Tennis Club Valmarecchia), che si è sbarazzato per 62 61 di Antonio Di Rubba (CT Ercole) e si giocherà un posto in semifinale con Luca Cosimi (Ostia Antica). 

Dennis Spircu in azione a Roma (foto Biagio Milano)

Nella corrispondente fascia di età femminile avanza Micol Salvadori (Circolo Tennis Bologna) che ha superato per 64 75 Alice Iozzi (Roma Tennis Academy) e adesso trova sulla sua strada Silvia Dalle Molle (Centro Sportivo Rai). 
Nel tabellone Under 12 maschile stop al 2° turno per Rafael Capacci (Circolo Tennis Zavaglia Ravenna) che ha ceduto 63 75 ad Alessandro Mondazzi (CT Pescara), ottava testa di serie. 

Carlo Paci (under 10 del Tennis Club Valmarecchia)

Non si ferma invece nell’Under 14 maschile il riminese Mattia Ricci (Gruppo Tennis Rivazzurra, numero 4 del tabellone), che ha sconfitto 63 60 il romano Giorgio Gatto, alla prima apparizione stagionale in questa categoria, e sfiderà per un posto in semifinale Adriano Barbaro (Tennis Club Genova), quinta testa di serie del torneo.

Tricolori under 16 al Tennis Club Faenza: è conto alla rovescia

 

 

5/5

More to explorer

Una risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Net-Gen

“Le infinite radici della bellezza del tennis sono autocompetitive. Si compete con i propri limiti per trascendere l’io in immaginazione ed esecuzione.”

Contatti