“Spero di poter riaprire presto i circoli tennis, le palestre, i vari centri sportivi. Stiamo approntando con il comitato tecnico scientifico le varie linee guida: vorrei essere in grado già col prossimo Dpcm, cioè quello che disciplinerà il periodo dal 18 maggio, di riaprire questi centri”. Lo dice il ministro dello sport e delle politiche giovanili, Vincenzo Spadafora, intervenuto nella mattinata di giovedì 30 aprile al programma televisivo ‘Mi manda Raitre’.
“Dal 4 maggio l’attività sportiva sarà consentita nei parchi, nei luoghi che i vari sindaci riterranno di riaprire, con le solite distanze di sicurezza. Dobbiamo fare il possibile perché ognuno di noi rispetti le regole: per adesso questo è anche un test che in due settimane ci consentirà di vedere se è poi possibile man mano aprire altro – ha aggiunto Spadafora -. Ad esempio le palestre, i centri danza, i vari centri sportivi, i circoli tennis. Proporremo già all’inizio della prossima settimana al Cts le linee guida per tutti questi centri, e appena saranno validate, vorrei inserire nel Dpcm che parte dal 18 maggio la possibile apertura di questi centri“.
Una data a cui guardano con speranza e trepidazione, dunque, i circoli tennis e di padel (ma anche chi ha impianti per il beach tennis) per la ripresa dell’attività ferma ormai da due mesi, così come i tanti tecnici e maestri, attualmente senza reddito a causa del lockdown, ma anche migliaia di tesserati, a cominciare dalle famiglie dei giovani che praticano gli sport della racchetta.
“Aspettiamo fiduciosi e responsabili. Ci auguriamo che l’iter finisca in modo positivo e che il 18 maggio si possa tornare a giocare. Vedremo come e dove, ma ricominceremo!“, il commento su Facebook del comitato Padel FIT Emilia Romagna.


